L’«Akashi Kuniyuki» e i suoi beni culturali

Opere famose

Un tesoro nazionale al Museo della Spada Giapponese, una dozzina di beni culturali importanti e lame in musei e santuari.

In questa pagina
  1. Akashi Kuniyuki (明石国行)
  2. L’«Akashi Kuniyuki»
  3. Un altro tesoro nazionale, da verificare
  4. Beni culturali importanti
  5. Nei musei
  6. Tokubetsu Jūyō della NBTHK
  7. Negli elenchi antichi

Akashi Kuniyuki (明石国行)

Tachi firmato 国行 (Kuniyuki), del Museo della Spada Giapponese (刀剣博物館, Tōken Hakubutsukan) della NBTHK, a Tokyo. Fu designato bene culturale importante il 25 maggio 1937 e tesoro nazionale il 31 marzo 1953.

Il suo nome viene dai Matsudaira di Akashi, nello Harima, che lo possedettero. Dopo la guerra passò alla collezione dell’editore Fujisawa Otoyasu, che lo donò alla NBTHK, secondo la Wikipedia in giapponese. Misura 76,5 cm di lama, con 3,1 cm di curva e 3,03 cm di larghezza alla base. Porta un bōhi su entrambi i lati e al suo interno, in rilievo, una spada a tre punte (三鈷剣, sanko-ken), cosa rara. Il cartellino del museo che si vede nella foto della vetrina dà 76,6 cm.

Una leggenda ne fa l’«Omokage» di Nagasaki Tamemoto, accorciato; non regge, perché la lama non mostra segni di suriage. La Wikipedia in giapponese descrive il nakago come kijimomo (雉股, kijimomo, «coscia di fagiano»), con un buco per il cordone all’estremità, cosa poco comune. La scheda ufficiale dà la punta in kurijiri; le due descrizioni non coincidono del tutto.

Un altro tesoro nazionale, da verificare

La Wikipedia in giapponese dà come tesoro nazionale un altro tachi 国行 (Kuniyuki) all’interno del corredo nuziale (婚礼調度類, konrei chōdo-rui) del Museo d’arte Tokugawa di Nagoya; non abbiamo potuto verificarlo nella banca dati ufficiale.

Beni culturali importanti

La Wikipedia in giapponese elenca tredici tachi e katana beni culturali importanti, qualcuno solo attribuito (伝国行, den Kuniyuki). Si trovano, tra l’altro, al Museo Tokugawa, nel santuario Kunōzan Tōshōgū (久能山東照宮, Kunōzan Tōshōgū) di Shizuoka, che ne ha due, nel Sakura Jinja di Okayama, nell’Isaniwa Jinja di Ehime e in collezioni private. Uno, designato nel 1937, è irreperibile da quando lo confiscarono le forze alleate.

Nei musei

Il Museo Nazionale del Kyūshū, a Dazaifu, conserva un tachi firmato 国行 (Kuniyuki), l’F77, donato da Kitazaki Tetsurō: 87,6 cm di lama e 2,2 cm di curva, shinogi-zukuri e iori-mune, con la firma sul lato della vita. Il Museo Nazionale di Kyoto espose nel 2018, in 「京のかたな」 (Kyō no katana, «Le spade di Kyoto»), un suo tantō 国行 (Kuniyuki), donato da Nagafuji Hajime (n. 62), e un tachi bene culturale importante del Museo Tokugawa (n. 61).

Tokubetsu Jūyō della NBTHK

Sesko descrive un sunnobi-tantō Tokubetsu Jūyō di 30,7 cm, oggi montato come wakizashi, con un jiba dall’aria quasi Nanbokuchō che anticipa lo stile di Kunimitsu e Kunitsugu. Arrivò agli Shimazu nel 1729, in occasione delle nozze di Takehime (竹姫, Takehime).

Negli elenchi antichi

In ciò che abbiamo consultato non risulta nessuna sua opera nel 『享保名物帳』 (Kyōhō meibutsuchō) né negli elenchi dei wazamono. L’elenco delle spade famose della Wikipedia in giapponese dà nomi come «Kunohe Rai Kuniyuki» e «Mōri Rai Kuniyuki»; non abbiamo verificato se siano nel Kyōhō meibutsuchō.