Le generazioni

Vita ed epoca

Un fabbro di Osaka imparentato, secondo la tradizione, con i Tadatsuna, e un nome che ereditarono i suoi successori.

In questa pagina
  1. I Tadatsuna
  2. Il primo
  3. Le generazioni
  4. Con chi si confonde
  5. Negli elenchi

I Tadatsuna

Secondo la Wikipedia in giapponese, il primo Tadatsuna si trasferì a Osaka, ricevette il titolo di Ōmi no Kami e diceva di discendere da Awataguchi Kunitsuna; lui e suo figlio firmavano 粟田口近江守忠綱 (Awataguchi Ōmi no Kami Tadatsuna). Il secondo, Ikkanshi Tadatsuna, lavorò nell’era Genroku (1688-1704). La stessa enciclopedia annovera la scuola di Tadatsuna tra i fabbri dell’Ōsaka shintō, nota per la bellezza del suo acciaio.

Il primo

La Wikipedia in giapponese non dà le sue date di nascita né di morte, e dice che è ritenuto il fratello minore di Ōmi no Kami Tadatsuna. La stessa voce riporta, senza decidere, due versioni: che fosse fratello del primo Tadatsuna o di Ikkanshi Tadatsuna, il secondo; e in un altro passo parla di «suo padre Tadatsuna».

Secondo una tesi che riporta la stessa enciclopedia, fece lame per Tadatsuna con la firma di Tadatsuna; per questo ci sarebbero poche spade lunghe con la sua firma, e quelle che ci sono somigliano molto a quelle di Tadatsuna nella firma e nella fattura.

Le generazioni

Secondo la Wikipedia in giapponese, il nome si mantenne per diverse generazioni. Il primo firmava con il cognome Fujiwara, 摂津守藤原忠行 (Settsu no Kami Fujiwara Tadayuki), e prima del titolo 摂州住藤原忠行 (Sesshū jū Fujiwara Tadayuki); dal secondo in poi, con il cognome Minamoto, 摂津守源忠行 (Settsu no Kami Minamoto Tadayuki). Le fonti consultate non dicono quante generazioni ci furono, né i loro nomi, né le loro date.

Con chi si confonde

Non è il primo Tadayuki di Hizen, figlio di Ōmi Daijō Tadahiro e fabbro del dominio di Ogi, secondo la Wikipedia in giapponese. Tomita Kiyama, nella sua classifica dei fabbri dello shintō (1933, pubblicata nel 1935), pone tra i maegashira dell’ovest un «Sesshū jū Tadayuki» di Osaka; è la firma senza titolo, e non si può assicurare che sia di questa stirpe.

Negli elenchi

Il Kaihō Kenjaku (懐宝剣尺) del 1797, la lista di taglio degli Yamada, pone il primo Settsu no Kami Tadayuki tra i 50 yoki-wazamono (良業物, yoki-wazamono), il terzo dei quattro gradi, secondo gli elenchi dei wazamono della Wikipedia in giapponese e in inglese. Non risulta nel Kyōhō meibutsuchō (享保名物帳, Kyōhō meibutsuchō), né alcuna sua opera designata tesoro nazionale o bene culturale importante.