Scalpelli di ferro di forme diverse, due piccoli martelli e una lente con custodia di cuoio, su fondo bianco.

Fabbro di Matsuyama (Ehime) · 1902-1968

Takahashi Sadatsugu (高橋貞次)

Un fabbro dell’Ehime, allievo dei Gassan, che nel 1955 fu il primo tesoro nazionale vivente della spada giapponese: la sua vita, la sua opera, i suoi premi e le sue fonti

Takahashi Sadatsugu (高橋貞次, Takahashi Sadatsugu) nacque nel 1902 nell’Ehime e forgiò a Matsuyama. Imparò con i Gassan di Osaka, forgiò spade per i grandi santuari e per la famiglia imperiale e nel 1955 fu il primo fabbro nominato tesoro nazionale vivente. Lo si ricorda soprattutto come incisore di lame.

Foto: Museo di storia e cultura di Ehime

1902
Nasce nell’Ehime
1968
Muore
1955
Tesoro nazionale vivente, il primo dei fabbri
6
Sue opere al Museo Nazionale di Tokyo
In questa pagina
  1. Scheda rapida
  2. In sintesi

Scheda rapida

Nome
Takahashi Sadatsugu; firmò Ryūōji Sadatsugu e, dopo essere diventato tesoro nazionale vivente, Ryūsen Sadatsugu HD
Kanji e lettura
高橋貞次 (Takahashi Sadatsugu) · 龍王子 (Ryūōji) · 龍泉 (Ryūsen) HD
Nascita e morte
14 aprile 1902, a Ōmachi, oggi Saijō (Ehime) · 21 agosto 1968 AT
Dove forgiava
Matsuyama (Ehime), nel quartiere di Ishite, dal 1936; Kotobank anticipa il trasferimento a Matsuyama al 1930 AT
Maestri
月山貞一 (Gassan Sadakazu) e suo figlio 月山貞勝 (Gassan Sadakatsu), a Osaka, dal 1917; poi apprendista della 中央刀剣会 (Chūō Tōken-kai) di Tokyo AT
Scuola o tradizione
Formato con i Gassan; eccelse nella tradizione Bizen e padroneggiò le cinque tradizioni (五箇伝, gokaden) AT
Licenza
Forgiava prima della guerra; dopo il divieto del 1945, la forgiatura con licenza riaprì nel 1953 AT
Rango
Tesoro nazionale vivente (重要無形文化財「日本刀」保持者, jūyō mukei bunkazai Nihontō hojisha) dal 1955; mukansa della NBTHK nel 1958, secondo Markus Sesko AT

In sintesi

Che cosa sappiamo. Il catalogo della NBTHK del 2019 lo espone tra i detentori del bene culturale immateriale «spada giapponese», con una katana e un wakizashi del febbraio 1958 fatti su richiesta della prefettura di Ehime. Il Museo Nazionale di Tokyo custodisce sei sue opere, tra cui un tachi del 1960 forgiato con l’acciaio avanzato dalla spada protettiva del principe Naruhito.

Come lo sappiamo. La sua vita la raccontano la Wikipedia in giapponese, il dizionario biografico di Kotobank, Ehime Kioku e il Museo di storia e cultura di Ehime, che custodisce parte della sua forgia.

Che cosa non sappiamo. L’anno esatto in cui aprì la sua forgia di Matsuyama (1930 o 1936), quello della sua nomina a mukansa, che dà una sola fonte, e chi furono i suoi allievi.

Sezioni

  1. Gassan · Matsuyama · Ise Vita e forgiatura Il suo apprendistato a Osaka e a Tokyo, la sua forgia di Matsuyama, il dopoguerra e le spade per la famiglia imperiale.
  2. Bizen · incisione · draghi Opera e stile La tradizione Bizen, l’incisione delle lame e le sue opere nei musei e nei cataloghi della NBTHK.
  3. Tesoro nazionale vivente · Casa imperiale Premi I suoi premi e i suoi titoli, dalla mostra del 1938 alla designazione del 1955.
  4. Bibliografia e crediti Fonti Le fonti consultate il 4 ottobre 2026, con il loro link quando è possibile, e il credito di ogni immagine.