La punta di una lama stretta, con un kissaki piccolo, su fondo nero.

Museo Nazionale di Tokyo, via ColBase · Condizioni d’uso di ColBase

Kyūshū antico · suguha · horimono

Opera e stile

Tachi stretti con koshizori grande e kissaki piccolo, un acciaio morbido dall’aspetto umido, suguha con yaki-otoshi sopra il machi e, quasi sempre, incisioni.

In questa pagina
  1. Chiavi del kantei
  2. Con chi si confonde
  3. Dettagli

Chiavi del kantei

Sugata
Stretta, con koshizori grande e kissaki piccolo. Nel Kokin Denju no Tachi, shinogi-zukuri e iori-mune, spessa, con funbari e un sori che si appiattisce verso la punta. HD
Jihada
Ko-itame serrato, a volte con ō-hada, con ji-nie e shirake-utsuri; un acciaio morbido dall’aspetto umido («uruoi») e con patina. HD
Hamon
Suguha, o suguha con ko-midare, di nioiguchi con molto nie e uno yaki-otoshi sopra il machi. Sesko lo colloca tra quelli che fanno un suguha di nioiguchi diffuso e spento. HD
Bōshi
Nel Kokin Denju no Tachi, sugu e yakizume. HD
Nakago e mei
Quasi tutto il firmato è non accorciato (ubu). Nel Kokin Denju no Tachi, kiji-mata, kurijiri e yasurime suji-chigai. Firma di sei caratteri, 豊後国行平作 (Bungo Koku Yukihira saku), sull’ura; raramente di due, 行平 (Yukihira). HD
Horimono
Kurikara in stile gyō e sō, Jizō bosatsu, bonji, gru che beccano il pino (matsukui-tsuru) e fiori di ciliegio, che alla sua epoca non si vedono in altri fabbri; per questo lo si considera un maestro dell’incisione. HD

Con chi si confonde

  • La NBTHK descrive l’opera del Kyūshū classico: ko-itame serrato con nagareha, uno jihada umido con utsuri biancastro, un hamon di ko-midare morbido e yaki-otoshi nel koshimoto.
  • Si confonde con Sadahide e con i Ko-Naminohira. Yukihira mostra spesso yubashiri pallido e tobiyaki, e quasi sempre incisioni; i Ko-Naminohira hanno lo shinogi alto e nijūba o kuichigaiba sottili nello habuchi.
  • Rispetto a Sadahide, Yukihira incide di più e con più dettaglio nel koshimoto, e non usa la lima gyaku-takanoha.