Un tachi intero e slanciato su fondo nero, con il codolo a sinistra.

Museo Nazionale di Tokyo, via ColBase · Condizioni d’uso di ColBase

Tesoro nazionale · beni culturali importanti · meibutsu

Opere famose

Un tesoro nazionale, quattro beni culturali importanti nella banca dati dello Stato e un meibutsu che bruciò nel 1657.

In questa pagina
  1. Kokin Denju no Tachi
  2. Nella banca dati dello Stato e al Museo Nazionale di Tokyo
  3. Nel Kyōhō meibutsuchō
  4. Galleria

Kokin Denju no Tachi

  • È il tachi 銘豊後国行平作 (mei Bungo Koku Yukihira saku), chiamato 古今伝授の太刀 (Kokin Denju no Tachi). Fu designato nel 1934 secondo la vecchia legge ed è tesoro nazionale dal 9 giugno 1951; la sua montatura rivestita di cuoio, 革包太刀拵 (kawazutsumi tachi koshirae), è compresa nella designazione. Appartiene alla fondazione Eisei Bunko, a Tokyo.
  • Il suo nome risale al 1600: Hosokawa Yūsai, assediato a Tanabe, lo diede a Karasumaru Mitsuhiro. Passò ai Nakayama nel 1894, andò all’asta nel 1929 e poco dopo lo comprò Hosokawa Moritatsu.
  • Ha un canale alla base su entrambe le facce: sull’omote, un kurikara in stile gyō; sull’ura, una figura in rilievo. La firma, di sei caratteri, è sull’ura e dentro il canale, e la traduzione della NBTHK la indica come l’unico esempio di questo tipo. Alcuni vedono nella figura Bishamonten.
  • Le misure non coincidono: la scheda dello Stato dà 79,9 cm di lama e 2,9 di sori, e la traduzione inglese della NBTHK 89,2 cm. Sesko dà 80,1 e 2,8. Quest’ultima è un refuso: la sua stessa misura in shaku dà circa 80 cm.
Foto antica in bianco e nero: in alto, un tachi intero e curvo; sotto, due dettagli della base della lama con incisioni.
Il Kokin Denju no Tachi in una foto di catalogo del 1952. Associazione dei Beni Culturali (文化財協会, Bunkazai Kyōkai), 1952, dominio pubblico, via Wikimedia Commons · Dominio pubblico · provenienza

Nella banca dati dello Stato e al Museo Nazionale di Tokyo

OperaDesignazioneDove si trova
Tachi 銘豊後国行平作 (mei Bungo Koku Yukihira saku), il Kokin Denju no TachiTesoro nazionale, 1951Fondazione Eisei Bunko (永青文庫, Eisei Bunko), Tokyo
Tachi 銘豊後国行平作 (mei Bungo Koku Yukihira saku), 65,7 cmBene culturale importante, 29/8/1950Museo Nazionale di Tokyo
Tachi 銘豊後国行平作 (mei Bungo Koku Yukihira saku), 79,0 cmBene culturale importante, 12/6/1975Museo Nazionale di Tokyo
Tachi 銘行平作 (mei Yukihira saku)Bene culturale importante, 29/8/1950Città di Nagoya
Tachi con montatura laccata a erbe d’autunno, dell’epoca Muromachi; lama 銘豊後国行平作 (mei Bungo Koku Yukihira saku), 76,4 cmBene culturale importante, 14/11/1953Museo Sano, Mishima
Tachi 銘豊後国行平 (mei Bungo Koku Yukihira), 68,0 cm, con una montatura kenuki-gata dei secoli XVIII e XIXNon risulta in ColBaseMuseo Nazionale di Tokyo
Tachi 銘豊後国行平作 (mei Bungo Koku Yukihira saku), con montatura itomaki-tachiNon risulta in ColBaseMuseo Nazionale di Tokyo

Dei due del Museo Nazionale di Tokyo, quello del 1950 è slanciato, di itame con masame e suguha con ko-gunome e ko-midare, con un grande yaki-otoshi; porta un kurikara sull’omote, un bōhi e, sull’ura, un bonji e un fiore di ciliegio. Quello del 1975 porta un bonji e una figura buddista dalla forma strana. Che il tachi delle foto di ColBase sia quello del 1950 è probabile, ma non è stato verificato.

Nel Kyōhō meibutsuchō

  • Il 地蔵行平 (Jizō Yukihira) di Hosokawa Tadaoki figura nel 享保名物帳 (Kyōhō meibutsuchō), nella sezione di quelle bruciate, 焼失之部 (shōshitsu no bu): bruciò nel grande incendio di Meireki, a Edo, nel 1657.
  • C’è un altro Jizō Yukihira, quello della casa Takamatsunomiya, che è bene culturale importante e si trova oggi al Museo Nazionale di Tokyo. Non si è potuto sapere quale dei due tachi designati del museo sia.
  • La figura incisa alla base si legge come Jizō, Bishamonten, Fudō o En no Gyōja a seconda dell’autore; il museo la considera Bishamonten, per come interpreta il bonji.