Due lame di spada orizzontali su fondo nero.

Foto: il fabbro stesso

Yamashiro · Bizen · Sōshū

Opera e stile

Cerca il kotō della fine dello Heian e del Kamakura, e un modo di forgiare che considera perduto.

In questa pagina
  1. Ciò che cerca
  2. Ciò che ha detto la giuria
  3. Che cosa fa
  4. Galleria

Ciò che cerca

La sua meta è il kotō dalla fine dello Heian al Kamakura, nelle tradizioni Yamashiro, Bizen e Sōshū, con un metodo proprio che chiama «fusione dell’antico e dell’attuale». Il modo di forgiare del Kamakura è per lui una «tecnologia perduta» (ロストテクノロジー, rosuto tekunorojī) che vuole recuperare: «鎌倉時代の刀剣の再現を目指す» («cerco di riprodurre le spade dell’epoca Kamakura»).

Dell’opera del suo maestro Fujita Kunimune lo ha affascinato un jigane luminoso e profondo, e una forma che unisce spessore e mihaba e si adatta alla mano.

Ciò che ha detto la giuria

  • Del tachi del bronzo del 2018: shinogi-zukuri, iori-mune e kissaki corto; jigane di itame che scorre, con mokume forte in alcuni punti e utsuri tenue; hamon di suguha con ko-gunome e ko-chōji, di nioiguchi (匂口) serrato e continuo.
  • Di un’opera selezionata: shinogi-zukuri, iori-mune e kissaki corto; itame che scorre, con ō-hada; suguha con piccoli midare, ashi e yō; bōshi (帽子) dritto con piccolo ritorno arrotondato.

Le note le cita lui; non è stato possibile riscontrarle in una pubblicazione della mostra.

Che cosa fa

Tachi, tantō e spade protettive (守り刀, mamori-gatana), e anche piccoli coltelli (小柄小刀, kozuka-kogatana) con lo stesso metodo. Uno dei suoi tantō porta un drago di Kurikara sulla faccia ura e una spada a tre punte (三鈷剣, sanko-ken) sulla omote. In ciò che è stato consultato non si nomina nessuna copia di una spada precisa.