In questa pagina
La famiglia Gassan
Il ramo moderno della scuola Gassan lo rifondò verso il 1830 Gassan Sadayoshi (月山貞吉, Gassan Sadayoshi), che si stabilì a Osaka nel 1833. Suo figlio, Gassan Sadakazu, fu artista della casa imperiale (帝室技芸員, teishitsu gigeiin), e Sadakatsu, nato a Osaka nel 1869, fu il figlio maggiore di questi. Sadakazu morì nel 1918 secondo la Wikipedia in giapponese, Kotobank e la Wikipedia in tedesco; un’altra banca dati dello Stato giapponese indica le sue date come 1836–1912.
Formazione
Imparò il mestiere con suo padre fin da giovanissimo. Fino al 1918 non firmò con il proprio nome: realizzò opere su commissione sotto il nome del padre (代作, daisaku), e la Wikipedia in tedesco aggiunge che molte lame con la firma di Sadakazu potrebbero essere in realtà sue (代銘, daimei). L’opera firmata più antica che gli si conosca è un wakizashi del 1918 custodito nel santuario di Dewa Sanzan (出羽三山, Dewa Sanzan); quello stesso anno, alla morte del padre, passò a guidare la casa di Osaka.
La corte e il santuario di Ise
Dal 1921 la casa imperiale gli commissionò opere per l’imperatore, per il Ministero della Casa Imperiale e per militari di alto rango. Nel 1927 lui e suo figlio, che allora firmava 貞光 (Sadamitsu), ricevettero dall’ufficio del santuario di Ise la commissione di forgiare in tre anni 68 tachi e 43 hoko (鉾, hoko) per il 58º trasferimento rituale del santuario (式年遷宮, shikinen sengū); nel 1929 forgiarono insieme la 大元帥刀 (daigensui-tō), la spada dell’imperatore Shōwa come generalissimo. Lo racconta Markus Sesko nella biografia del figlio. Forgiò anche la spada di protezione (守り刀, mamori-gatana) del principe ereditario Akihito, secondo la Wikipedia in giapponese. La Wikipedia in tedesco dice che forgiò per altre alte personalità, tra cui il re Giorgio V del Regno Unito.
Yoshino e la guerra
Nel 1934 la città di Osaka lo premiò per la sua abilità, e nel 1935 costruì una nuova forgia sul monte Yoshino (吉野山, Yoshino-yama), a Nara; di quell’epoca sono le opere con la firma 月山精練 (Gassan seiren). Fu fabbro designato dell’Esercito (陸軍受命刀工, rikugun jumei tōkō). I suoi guntō erano un po’ più corti, con un hamon dritto od ondulato, e nella Seconda guerra mondiale lui e buona parte dei suoi allievi fornirono lame all’arsenale dell’Esercito a Osaka.
Allievi
Con lui si formarono suo figlio, che poi firmò Gassan Sadakazu come il nonno e fu tesoro nazionale vivente nel 1971, e Takahashi Sadatsugu (高橋貞次, Takahashi Sadatsugu), tesoro nazionale vivente nel 1955. La Wikipedia in giapponese indica Sadakatsu come maestro di Takahashi.