Codolo di una katana con una lunga firma incisa e, sulla lama, un drago in rilievo dentro una scanalatura.

Osaka · dalla fine di Edo a Taishō

Gassan Sadakazu (月山貞一)

Il primo Sadakazu dei Gassan di Osaka, incisore di draghi e artista della casa imperiale

Gassan Sadakazu (月山貞一) nacque a Ōmi nel 1836 e, secondo i dizionari biografici, fu adottato da bambino dal fabbro di Osaka Gassan Sadayoshi (月山貞吉). Recuperò l’ayasugi-hada degli antichi Gassan di Dewa, fu un incisore eccezionale e il 4 aprile 1906 fu nominato artista della casa imperiale, lo stesso giorno di Miyamoto Kanenori: furono gli unici due fabbri con quel titolo. Morì nel 1918.

Museo Nazionale di Tokyo, via ColBase

1836-1918
Nascita e morte
Teishitsu gigeiin, 1906
Titolo
1870-1915
Opere datate nei musei
Expo di Kyoto, 1895
Premio
In questa pagina
  1. Scheda rapida
  2. In sintesi

Scheda rapida

Nome
Gassan Sadakazu, il primo della famiglia con quel nome; con il nome d’arte 雲龍子 (Unryūshi); di nascita, Tsukamoto AT
Kanji e lettura
月山貞一 (Gassan Sadakazu) HD
Epoca
Dalla fine del periodo Edo all’era Taishō: le sue lame datate nei musei vanno dal 1870 al 1915. La Wikipedia in giapponese gli attribuisce inoltre una katana datata agosto 1867, fatta su richiesta di Shibusawa Heikurō. HD
Provincia
Nato a Ōmi (近江, Ōmi), nel distretto di Inukami; lavorò a Osaka, nel Settsu (摂津, Settsu) AT
Scuola
I Gassan (月山, Gassan) di Osaka, che fanno risalire il loro nome agli antichi fabbri Gassan di Dewa AT
Maestro
Il padre adottivo, Gassan Sadayoshi (月山貞吉), secondo i dizionari biografici e la Wikipedia in giapponese AT
Titolo
Artista della casa imperiale (帝室技芸員, teishitsu gigeiin) dal 4 aprile 1906, lo stesso giorno di Miyamoto Kanenori: gli unici due fabbri con quel titolo AT
Famiglia
Secondo la Wikipedia in giapponese, suo figlio fu Gassan Sadakatsu (月山貞勝), e suo nipote, il secondo Gassan Sadakazu, tesoro nazionale vivente dal 1971 AT
Rango di taglio
Non applicabile: la lista dei wazamono è del 1797, anteriore a lui AT
Il documentato e la tradizione
Documentato: le sue lame firmate e datate al Museo Nazionale di Tokyo, al Museo Nazionale di Kyoto e al Metropolitan Museum, con il titolo e l’età nella firma dal 1906. Dalla tradizione: che abbia disegnato la spada da maresciallo con la forma del Kogarasu-maru e forgiato le spade di comando degli imperatori lo dicono enciclopedie che non si accordano su quale Gassan abbia fatto ciascuna. HD

In sintesi

Sadakazu attraversò la fine dei samurai: si formò a Osaka alla fine di Edo, passò anni difficili dopo il divieto di portare la spada e tornò a forgiare per la corte, l’esercito e i santuari. Lavorò alla maniera di Bizen, Sōshū, Yamashiro e Yamato, e gli si attribuisce di aver recuperato l’ayasugi-hada (綾杉肌, ayasugi-hada), la «venatura di cedro intrecciato» dei Gassan di Dewa. Le sue schede del Museo Nazionale di Tokyo mettono in risalto un’incisione (彫物, horimono) molto fine, con draghi in rilievo, e dal 1906 le sue firme recano il titolo di artista della casa imperiale e la sua età.

Sezioni

  1. Da Ōmi alla casa imperiale Vita ed epoca L’adozione, gli anni senza spade, le commissioni della corte e il titolo del 1906.
  2. Chiavi del kantei Opera e stile Ayasugi-hada, le cinque maniere, lo horimono e la firma con l’età.
  3. Nei musei e nella collezione imperiale Opere famose Le lame del Museo Nazionale di Tokyo, quelle di Kyoto e quella del Metropolitan Museum.
  4. Bibliografia e crediti Fonti Le fonti consultate e i crediti delle immagini.