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Scheda rapida
- Nome
- Gassan Sadakazu, il primo della famiglia con quel nome; con il nome d’arte 雲龍子 (Unryūshi); di nascita, Tsukamoto AT
- Kanji e lettura
- 月山貞一 (Gassan Sadakazu) HD
- Epoca
- Dalla fine del periodo Edo all’era Taishō: le sue lame datate nei musei vanno dal 1870 al 1915. La Wikipedia in giapponese gli attribuisce inoltre una katana datata agosto 1867, fatta su richiesta di Shibusawa Heikurō. HD
- Provincia
- Nato a Ōmi (近江, Ōmi), nel distretto di Inukami; lavorò a Osaka, nel Settsu (摂津, Settsu) AT
- Scuola
- I Gassan (月山, Gassan) di Osaka, che fanno risalire il loro nome agli antichi fabbri Gassan di Dewa AT
- Maestro
- Il padre adottivo, Gassan Sadayoshi (月山貞吉), secondo i dizionari biografici e la Wikipedia in giapponese AT
- Titolo
- Artista della casa imperiale (帝室技芸員, teishitsu gigeiin) dal 4 aprile 1906, lo stesso giorno di Miyamoto Kanenori: gli unici due fabbri con quel titolo AT
- Famiglia
- Secondo la Wikipedia in giapponese, suo figlio fu Gassan Sadakatsu (月山貞勝), e suo nipote, il secondo Gassan Sadakazu, tesoro nazionale vivente dal 1971 AT
- Rango di taglio
- Non applicabile: la lista dei wazamono è del 1797, anteriore a lui AT
- Il documentato e la tradizione
- Documentato: le sue lame firmate e datate al Museo Nazionale di Tokyo, al Museo Nazionale di Kyoto e al Metropolitan Museum, con il titolo e l’età nella firma dal 1906. Dalla tradizione: che abbia disegnato la spada da maresciallo con la forma del Kogarasu-maru e forgiato le spade di comando degli imperatori lo dicono enciclopedie che non si accordano su quale Gassan abbia fatto ciascuna. HD
In sintesi
Sadakazu attraversò la fine dei samurai: si formò a Osaka alla fine di Edo, passò anni difficili dopo il divieto di portare la spada e tornò a forgiare per la corte, l’esercito e i santuari. Lavorò alla maniera di Bizen, Sōshū, Yamashiro e Yamato, e gli si attribuisce di aver recuperato l’ayasugi-hada (綾杉肌, ayasugi-hada), la «venatura di cedro intrecciato» dei Gassan di Dewa. Le sue schede del Museo Nazionale di Tokyo mettono in risalto un’incisione (彫物, horimono) molto fine, con draghi in rilievo, e dal 1906 le sue firme recano il titolo di artista della casa imperiale e la sua età.
Sezioni
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Da Ōmi alla casa imperiale
Vita ed epoca
L’adozione, gli anni senza spade, le commissioni della corte e il titolo del 1906.
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Chiavi del kantei
Opera e stile
Ayasugi-hada, le cinque maniere, lo horimono e la firma con l’età.
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Nei musei e nella collezione imperiale
Opere famose
Le lame del Museo Nazionale di Tokyo, quelle di Kyoto e quella del Metropolitan Museum.
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Bibliografia e crediti
Fonti
Le fonti consultate e i crediti delle immagini.