Gotoba-in
後鳥羽院 (Gotoba-in)
L’imperatore ritirato Go-Toba (1180-1239). La tradizione gli attribuisce di aver riunito fabbri di varie province a turni mensili e di aver temprato egli stesso lame segnate da un crisantemo.
Profilo
Go-Toba regnò dal 1183 al 1198 e continuò a governare come imperatore ritirato. Non fu un fabbro di mestiere, e nessun documento del suo tempo prova che forgiasse: ciò che segue è tradizione, riportata da trattati di spade molto più tardi. Secondo essa, amava la forgia e chiamò fabbri da varie province, a cominciare da Norimune di Bizen, perché lavorassero a turni mensili nel suo palazzo di Minase, i fabbri di turno. Si dice che temprasse lui stesso delle lame e vi incidesse un crisantemo; queste lame si chiamano kiku gosaku, e da esse deriverebbe il crisantemo imperiale. La tradizione parla di sedici petali, ma il tachi a lui attribuito del Museo Nazionale di Kyoto ne porta uno di dodici. Non vanno confuse con le kiku-ichimonji, lame dei fabbri Ichimonji dei turni con un crisantemo sul codolo. Nel 1221 insorse contro lo shogunato di Kamakura, fu sconfitto ed esiliato nelle isole Oki, dove morì nel 1239. La lista dei fabbri che avrebbero lavorato per lui in esilio è ritenuta inventata.
Monografia
Gotoba-in (後鳥羽院)
Chi fu, che cosa si sa di lui e che cosa è solo tradizione, raccontato con il livello di evidenza di ogni dato.
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Opere di rilievo
- Tachi kiku gosaku del Museo Nazionale di Kyoto, con un crisantemo per firma: bene culturale importante dal 1950. Gli è attribuito per tradizione.