Da Osafune a Ōme

Vita e forgiatura

Un lungo apprendistato con un maestro dell’acciaio proprio e una forgia costruita a mano dalla coppia. Quasi tutto lo raccontano loro.

In questa pagina
  1. Formazione
  2. La forgia di Ōme
  3. Hirata Nodoka, murage

Formazione

È nato a Kodaira, a Tokyo. Da giovane ha praticato kendō e ha visto una mostra di katana al museo di Fussa. Dopo l’istituto industriale di Tama (多摩工業高等学校, Tama Kōgyō Kōtō Gakkō) è entrato come allievo di 上田祐定 (Ueda Sukesada) a Osafune (Okayama), e con lui ha studiato per tredici anni l’acciaio proprio e la tecnica di forgiatura.

Nel 2010 (Heisei 22) ha terminato il corso di formazione per fabbri di spade artistiche (美術刀剣刀匠技術保存研修会, bijutsu tōken tōshō gijutsu hozon kenshūkai) e si è messo in proprio a Ōme.

La forgia di Ōme

Ha trovato il luogo della forgia andando in moto: sul terreno sorgeva un castello di montagna e prima vi aveva lavorato un altro fabbro. La coppia ha costruito il laboratorio in circa un anno.

La data della forgia non coincide tra le fonti: lui racconta di essersi messo in proprio dopo il corso del 2010, e un articolo di Tsunagu Japan del 2023 dà il 2019 come anno di fondazione del laboratorio di Ōme.

Una persona vestita di nero, con la mascherina, manovra una barra accanto a un forno da cui escono fiamme alte.
Il tatara acceso. Foto: il fabbro stesso

Hirata Nodoka, murage

Hirata Nodoka (平田のどか) è di Okayama, e anche il suo bisnonno lavorava il ferro. Ha imparato il tatara da suo marito per circa cinque anni e si presenta come l’unica donna murage (村下) del paese. La televisione giapponese le ha dedicato diversi servizi (pagina «Video»).

Secondo la coppia, una colata completa del tatara dura circa dodici ore e dà da 8 a 15 kg di tamahagane.