Chiavi del kantei

Opera e stile

Per la NBTHK, Masayoshi si riconosce da un chōji a grappolo con teste a ventaglio e da una forma da tachi antico.

In questa pagina
  1. Sugata
  2. Jihada
  3. Hamon
  4. Bōshi
  5. Nakago e mei
  6. Con chi si confonde
  7. Dettagli

Sugata

La katana del 1842 studiata dalla NBTHK misura poco meno di 2 shaku 5 sun 5 bu, circa 77 cm, in shinogi-zukuri con iori-mune e 8,5 bu (circa 2,6 cm) di curvatura: larga e pesante, con shinogi-ji stretto, molta differenza di larghezza tra la base e la punta, curvatura bassa (腰反り, koshizori) e punta media. La NBTHK dice che le sue forme vogliono spesso essere quelle di un tachi antico, molto curvo.

Jihada

Itame fitto, con abbondante ji-nie e chikei sottili, nella katana del 1842.

Hamon

Chōji midare alla maniera di Bizen, con alcuni chōji a testa quadrata e punte acute (尖り, togari), molti ashi, ko-nie, sunagashi e un nioiguchi brillante. Visti da vicino, i chōji sono così fitti da formare grappoli (重花, jūka); le loro teste guardano in direzioni diverse e si aprono a ventaglio, e alcuni ashi si incrociano. Questi sono, per la NBTHK, i tratti propri di Masayoshi, e un altro numero del Sword Journal aggiunge che la sua tempra è morbida alla base della lama.

Bōshi

Midare-komi con il ritorno arrotondato (小丸, komaru) nella katana del 1842.

Nakago e mei

La firma 作陽幕下士細川正義 (Sakuyō bakka-shi Hosokawa Masayoshi) è spesso accompagnata da un sigillo impresso (刻印, kokuin) sotto, come negli elenchi di Tochigi e nel tantō della foto; lo usa anche Masamori.

Con chi si confonde

Nell’esercizio di kantei della NBTHK si votò anche per altri fabbri di Bizen dello shinshintō. Koyama Munetsugu fa un chōji che ripete uno schema molto regolare ogni 3 o 4 sun; Taikei Naotane, un riflesso (映り, utsuri) marcato, gunome quadrati con togari-ba e tratti inclinati all’indietro, e Unju Korekazu raggruppa i suoi chōji con molto nie. Rispetto al gunome midare inclinato di Naotane, il chōji di Masayoshi si apre a ventaglio.