Ko-itame · midare-utsuri · nakago ubu

Opera e stile

Della sua mano si descrive soprattutto una lama, il Juzumaru: lunga, di sugata imponente, con un ko-itame con midare-utsuri e il nakago intatto.

In questa pagina
  1. Chiavi del kantei del Juzumaru
  2. Il Ko-Bizen in generale
  3. Un Tsunetsugu di Aoe, per confronto

Chiavi del kantei del Juzumaru

Sugata
Tachi di 83,7 cm con 3,0 cm di sori; Satō Kanzan lo descrive di sugata imponente e molto sano AT
Jihada
Ko-itame con midare-utsuri e ji-nie AT
Hamon e bōshi
Le fonti consultate non li descrivono PC
Nakago
Ubu, con un mekugi-ana AT
Mei
恒次 (Tsunetsugu), sul lato omote AT

Il Ko-Bizen in generale

Per il Ko-Bizen in generale, lo studio di Nagayama riportato dal Japanese Sword Index indica come tratti di kantei il chōji-midare in nioi-deki, lo hada di mokume e l’utsuri.

Un Tsunetsugu di Aoe, per confronto

Il tachi firmato «Tsunetsugu» del Museo Nazionale del Kyūshū, di Bitchū, misura 75,6 cm con 3,0 di sori: shinogi-zukuri e chū-kissaki, ko-itame fitto con mokume, un suguha di nioi piuttosto profondo e bōshi rotondo; il nakago è ubu, con la firma da tachi verso il mune e non al centro, e yasurime ōsujikai. La sua scheda dice che sono tratti comuni agli Aoe della fine del periodo Kamakura.