Una lama annerita dal fuoco, senza montatura, in una vetrina, con il suo cartellino sullo sfondo.

Himeno Masuta, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Tesori nazionali · Ikoma · Shokudaikiri

Opere famose

Tre tesori nazionali secondo la Wikipedia in giapponese e diversi beni culturali importanti, in musei, santuari e nella collezione imperiale; e una lama bruciata che fu data per perduta per novant’anni.

In questa pagina
  1. Le sue opere, una per una
  2. La Ikoma Mitsutada
  3. La Shokudaikiri Mitsutada
  4. Negli elenchi
  5. Due lame in mostra

Le sue opere, una per una

OperaDesignazioneDove si trovaNota
Tachi 銘光忠 (mei Mitsutada)Tesoro nazionaleMuseo d’Arte Tokugawa, Nagoya; 72,4 cmLo ricevette nel 1698 Tokugawa Tsunanari, signore di Owari, dopo la visita dello shōgun Tsunayoshi
Tachi 銘光忠 (mei Mitsutada), non accorciatoBene culturale importante (14/11/1953)Museo d’Arte Tokugawa; 82,4 cmRaro nakago ubu con firma
Ikoma Mitsutada (生駒光忠, Ikoma Mitsutada), katana con firma intarsiata in oroBene culturale importante (18/09/1936) e tesoro nazionale (02/02/1955)Fondazione Eisei Bunko (永青文庫, Eisei Bunko), Tokyo; 68,4 cmPeriziata come Mitsutada da Hon'ami Kōtoku
Katana con firma intarsiata in oroTesoro nazionaleCollezione privataSecondo la Wikipedia in giapponese
Tachi 銘光忠 (mei Mitsutada)Bene culturale importante (12/06/1975)Museo Nazionale di Tokyo; 68,4 cmLama lunga e sottile, di stile vistoso
Tachi con la firma intarsiata in oro 光忠 本阿 (Mitsutada, Hon'a) e il suo kaōBene culturale importante (18/02/1949)Museo Nazionale di Tokyo; 69,4 cmDella casa shogunale Tokugawa; perizia di Hon'ami Kōchū
Katana senza firma, attribuita a MitsutadaBene culturale importante; antico bene della casa imperialeMuseo Nazionale di Tokyo; 66,6 cmAttribuzione
Tachi 銘備前国長船光忠 (mei Bizen-no-kuni Osafune Mitsutada)Non designato; della collezione imperialeSannomaru Shōzōkan (三の丸尚蔵館, Sannomaru Shōzōkan)Accorciato, con la firma sulla punta del nakago: prova che visse a Osafune
Shokudaikiri Mitsutada (燭台切光忠, Shokudaikiri Mitsutada), senza firma, attribuitaNon designata; lama bruciataMuseo Tokugawa di Mito (Ibaraki)Bruciata nel terremoto del Kantō del 1923
Tachi firmati 光忠 (Mitsutada) di santuari e museiBeni culturali importanti, secondo la Wikipedia in giapponeseKishū Tōshōgū, Izumo Taisha, Itsukushima Jinja e Museo HayashibaraNon verificati uno per uno nella banca dati ufficiale

La Ikoma Mitsutada

Una katana di 68,4 cm, shinogi-zukuri con iori-mune, ikubi-kissaki, mihaba largo, kasane piuttosto spesso e poco sori; ko-itame molto compatto con ji-nie e midare-utsuri nitido; hamon di ō-chōji, più vistoso nella metà inferiore, con gunome in quella superiore. Hon'ami Kōtoku la periziò come Mitsutada alla fine dell’era Keichō e intarsiò in oro la firma. Il nome le viene da Ikoma Sanuki-no-kami Chikamasa, signore di Sanuki. La Wikipedia in giapponese la considera la più vistosa delle sue opere.

La Shokudaikiri Mitsutada

Secondo la Wikipedia in giapponese e Sesko, Date Masamune tagliò con essa un servitore e un candelabro di bronzo che stava dietro, da cui il nome, «quella che tagliò il candelabro». Passò ai Tokugawa di Mito, perché Tokugawa Yorifusa la chiese; bruciò nel terremoto del Kantō del 1923 e fu data per perduta. Il 30 aprile 2015 il Museo Tokugawa di Mito annunciò che si conservava come lama bruciata; viene esposta senza firma, come attribuita a Mitsutada.

Negli elenchi

  • Tesori nazionali. La Wikipedia in giapponese ne conta tre: il tachi firmato del Museo Tokugawa, la Ikoma Mitsutada e un’altra katana con firma d’oro di una collezione privata. Il 日本人名大辞典 (Nihon Jinmei Daijiten) dà lo stesso conto: un tachi firmato e due katana con la firma d’oro di Hon'ami Kōtoku.
  • Kyōhō meibutsuchō (享保名物帳, Kyōhō meibutsuchō). Non è stato verificato se qualche lama di Mitsutada vi figuri.
  • Wazamono. Mitsutada non figura nella classificazione del filo di Yamada Asaemon (業物, wazamono), secondo l’elenco della Wikipedia in giapponese.