Lama di katana intera con il suo codolo, curva, su fondo nero.

Hizen · Saga · shintō

Ōmi Daijō Tadahiro (近江大掾忠広)

Il secondo Tadahiro di Hizen: sessant’anni di forgia a Saga, il konuka-hada e il suguha della scuola, e il fabbro dello shintō che lasciò più lame

Ōmi Daijō Tadahiro (近江大掾忠広, Ōmi Daijō Tadahiro) è il secondo della casa di fabbri di Saga, nello Hizen, che servì il clan Nabeshima per tutto il periodo Edo. Ereditò la forgia nel 1632, ricevette il titolo di Ōmi Daijō nel 1641 e lavorò fin verso gli ottant’anni: è il fabbro dello shintō di cui si conservano più lame.

Museo Nazionale del Kyūshū, via ColBase

1641 (Kan'ei 18)
Titolo di Ōmi Daijō
Dai 19 agli 80 anni
Anni di forgia
Ō-wazamono
Lista di taglio degli Yamada
6 in Giappone
Opere nei musei
In questa pagina
  1. Scheda rapida
  2. In sintesi

Scheda rapida

Nome
Ōmi Daijō Tadahiro, il secondo Tadahiro di Hizen AT
Kanji e lettura
近江大掾忠広 (Ōmi Daijō Tadahiro), scritto anche 忠廣 (Tadahiro); firma 肥前国住近江大掾藤原忠広 (Hizen no kuni jū Ōmi Daijō Fujiwara Tadahiro) sulle katana e 近江大掾藤原忠広 (Ōmi Daijō Fujiwara Tadahiro) sui wakizashi HD
Epoca
Shintō, dall’inizio alla metà del periodo Edo; opere datate dalle ere Kan'ei (1624-1644) a Tenna (1681-1684) AT
Provincia
Hizen (肥前, Hizen), a Saga HD
Scuola
Hizen-tō (肥前刀, Hizen-tō), la casa dei Tadayoshi, fabbri del dominio di Saga AT
Maestro
Suo padre, il primo Tadayoshi (Musashi Daijō Tadahiro); secondo la Wikipedia in giapponese, si formò anche con Kawachi Daijō Masahiro AT
Titolo
Ōmi Daijō (近江大掾, Ōmi Daijō), nel 1641 (Kan'ei 18) HD
Rango
Ō-wazamono (大業物, ō-wazamono) nel 懐宝剣尺 (Kaihō Kenjaku) del 1797; jōjō-saku (上々作, jōjō-saku) tra gli shintō AT
Ciò che è documentato
Katana e wakizashi firmati nei Musei Nazionali di Tokyo, Kyoto e del Kyūshū; il titolo del 1641, nella scheda del Museo Nazionale del Kyūshū HD
La tradizione
La sua formazione con Kawachi Daijō Masahiro e la ragione per cui non firmò mai Tadayoshi AT

In sintesi

Secondo la Wikipedia in giapponese, nacque nel 1614 e morì nel 1693, a 80 anni; nello Hizen è considerato il terzo per maestria della casa, dopo il primo Tadayoshi e il terzo, Mutsu no Kami Tadayoshi. Hinohara Dai, nel Sword Journal della NBTHK, lo indica come il fabbro dello shintō che fece più spade: ci sono lame datate in nove ere, da Kan'ei a Tenna, e quasi la metà sono di Kan'ei.

Le schede dei musei descrivono un acciaio in ko-itame molto serrato, con un ko-nie fitto che gli dà l’aspetto della crusca di riso, e una tempra che va dal suguha al chōji. È il konuka-hada (小糠肌, konuka-hada) di Hizen. Non risulta nessuna sua opera designata tesoro nazionale né bene culturale importante.

Sezioni

  1. Da Kan'ei a Genroku Vita ed epoca La famiglia, il passaggio di consegne del 1632, il titolo del 1641, una carriera di sessant’anni e i suoi figli.
  2. Chiavi del kantei Opera e stile Sugata, jihada, hamon, bōshi, nakago e mei, e come lo si distingue da suo padre e da suo figlio.
  3. Nei musei, nei santuari e negli elenchi Opere famose Le sue lame nei Musei Nazionali di Tokyo, Kyoto e del Kyūshū e a New York, e il suo posto negli elenchi.
  4. Bibliografia e crediti Fonti Le fonti consultate e i crediti delle immagini.