Nei musei, nei santuari e negli elenchi

Opere famose

Nessuna sua opera è designata dallo Stato, ma i tre Musei Nazionali del Giappone e quello di New York custodiscono lame firmate da lui.

In questa pagina
  1. Opere documentate
  2. Nota
  3. Negli elenchi
  4. Galleria

Opere documentate

OperaDesignazioneDove si trova
Katana 肥前国住近江大掾藤原忠広 (Hizen no kuni jū Ōmi Daijō Fujiwara Tadahiro), 74,4 cm, sori 1,8 cmSenza designazioneMuseo Nazionale del Kyūshū (F92)
Wakizashi 近江大掾藤原忠広 (Ōmi Daijō Fujiwara Tadahiro), 51,9 cm, con incisioniSenza designazioneMuseo Nazionale del Kyūshū (F7)
Katana 肥前国住近江大掾藤原忠広 (Hizen no kuni jū Ōmi Daijō Fujiwara Tadahiro), 76,2 cm, sori 1,3 cm, opera della maturità con incisioniSenza designazioneMuseo Nazionale di Tokyo (F-20244)
Katana 肥前国住近江大掾藤原忠広 (Hizen no kuni jū Ōmi Daijō Fujiwara Tadahiro), 69,5 cm, sori 0,9 cmSenza designazioneMuseo Nazionale di Tokyo (F-19983)
Wakizashi 近江大掾藤原忠広 (Ōmi Daijō Fujiwara Tadahiro), 53,4 cm, sori 1,2 cm, con la sua montaturaSenza designazioneMuseo Nazionale di Tokyo (F-20161)
Katana 肥前国住近江大掾藤原忠廣 (Hizen no kuni jū Ōmi Daijō Fujiwara Tadahiro), 71,4 cm, sori 2,1 cmSenza designazioneMuseo Nazionale di Kyoto (E甲564)
Wakizashi con la sua montatura, firmato Ōmi Daijō Fujiwara TadahiroSenza designazioneThe Metropolitan Museum of Art, New York (2000.294)
Katana con la sua montatura, datata 1632, che il museo assegna al «secondo Tadahiro»Senza designazioneThe Metropolitan Museum of Art, New York (36.25.1751a, b)
Daishō con le sue montature, la katana datata 1636, che il museo assegna al «secondo Tadahiro»Senza designazioneThe Metropolitan Museum of Art, New York (36.25.1751-1752)
Wakizashi fatto con suo figlio, il terzo Tadayoshi, verso il 1680, con 稲荷大明神 (Inari Daimyōjin) tracciato nella tempraOfferta a un santuarioSantuario Yūtoku Inari, Kashima (Saga)

Nota

Le due lame di New York datate 1632 e 1636 sono anteriori al titolo del 1641 e alla firma che lo riporta: l’attribuzione al secondo Tadahiro è dubbia. Il wakizashi del santuario Yūtoku Inari lo fece conoscere il Saga Shimbun nel 2020; il museo del santuario lo considera rarissimo, perché porta lettere formate con la tempra.

Due lame famose del Museo Nazionale di Tokyo firmate anch’esse Tadahiro non sono sue: il museo attribuisce a Musashi Daijō Tadahiro la katana F-336, con la sua montatura da tachi, e l’oggetto d’arte importante F-19997.

Negli elenchi

Il 懐宝剣尺 (Kaihō Kenjaku), la lista di taglio degli Yamada del 1797, lo pone tra i 21 ō-wazamono (大業物, ō-wazamono), il secondo dei quattro gradi; la Wikipedia in giapponese lo chiama «shintō jōjō-saku e ō-wazamono». Nella classifica dei fabbri dello shintō di Tomita Kiyama (1933, pubblicata nel 1935), alla maniera dei ranghi del sumō, figura tra i ranghi onorifici, come sewanin, fuori dai blocchi dell’est e dell’ovest; suo padre è yokozuna dell’ovest.

Non risulta nel Kyōhō meibutsuchō (享保名物帳, Kyōhō meibutsuchō), e non risulta nessuna sua opera designata tesoro nazionale né bene culturale importante.