Tesori nazionali, meibutsu e una spada perduta

Opere famose

Quattro o cinque tesori nazionali, il tantō di Aizen del Kyōhō meibutsuchō e lo Hotaru-maru, scomparso dopo la guerra.

In questa pagina
  1. Opere documentate
  2. I tesori nazionali
  3. Meibutsu e una spada perduta
  4. Negli elenchi
  5. Galleria

Opere documentate

OperaDesignazioneDove si trova
Tantō 来国俊 (Rai Kunitoshi), 1316 (Shōwa 5), l’«Atsuta Rai Kunitoshi»Tesoro nazionale (1955)Santuario Atsuta, Nagoya; in deposito al Museo Nazionale di Tokyo
Tantō 来国俊 (Rai Kunitoshi)Tesoro nazionale (1953)Istituto Kurokawa di Culture Antiche, Nishinomiya
Kodachi 来国俊 (Rai Kunitoshi), con montatura laccata di neroTesoro nazionaleSantuario Futarasan, Nikkō
Tachi 来国俊 (Rai Kunitoshi) della famiglia Suga, karō del dominio di ShōnaiTesoro nazionaleCollezione privata
Tachi 来孫太郎作 (Rai Magotarō saku), 1292 (Shōō 5)Tesoro nazionaleMuseo Tokugawa, Nagoya
Tachi dei 75 anni, 1315 (Shōwa 4)Bene culturale importante (1954)Museo Tokugawa, Nagoya
Tantō «Aizen Kunitoshi» (愛染国俊, Aizen Kunitoshi), di due caratteriBene culturale importante (1950)Un’azienda di Ibaraki (Ōsaka)
Ōdachi «Hotaru-maru» (蛍丸, Hotaru-maru), 1297 (Einin 5)Bene culturale importanteSantuario Aso (Kumamoto); perduto dopo il 1945
Kodachi «Torikai Kunitoshi» (鳥養国俊, Torikai Kunitoshi), di due caratteriOggetto d’arte importanteMuseo Tokugawa, Nagoya
Tachi 国俊 (Kunitoshi), della casa ArimaBene culturale importanteMuseo Nazionale di Tokyo (F-19849)
Tachi 国俊 (Kunitoshi), 1278 (Kōan 1)Senza designazioneMuseo Nazionale di Tokyo (F-20)
Tachi 来源国俊作 (Rai Minamoto Kunitoshi saku), 1321 (Gen'ō 3)Senza designazioneMuseo Nazionale di Tokyo (F-17050)
Tachi 来国俊 (Rai Kunitoshi), di 74,5 cmOggetto d’arte importanteMuseo Nezu, Tokyo
Tantō 来国俊 (Rai Kunitoshi)Senza designazioneMuseo Nazionale di Kyoto (E甲319)
Tantō del 1315-1316 circaSenza designazioneMetropolitan Museum, New York

I tesori nazionali

Sesko contava nel 2016, confrontando Kunitoshi con Ryōkai, 4 tesori nazionali e 17 beni culturali importanti, senza separare quelli di due e di tre caratteri, oltre a più di 200 Jūyō Tōken e circa 30 Tokubetsu Jūyō Tōken della NBTHK. Wikipedia in giapponese e l’elenco della mostra «Kyō no katana» del Museo Nazionale di Kyoto (2018) contano 5 tesori nazionali. La differenza può essere il tachi firmato Rai Magotarō, che si attribuisce a Kunitoshi per il modo di firmare.

Il tantō di Atsuta misura 25,1 cm, con curva verso l’interno (内反り, uchizori), in hira-zukuri con mitsu-mune e kasane spesso; ko-itame serrato con ji-nie fine, un suguha largo che tende al notare e un bōshi ko-maru con hakikake e nijūba. Fu designato nel 1911 secondo la vecchia legge ed è tesoro nazionale dal 1955. Quello dell’Istituto Kurokawa misura 24,5 cm: ko-itame serrato con un po’ di masame, chū-suguha di ko-nie con kinsuji nel monouchi e il kaeri a forma di «Fuji». L’Agenzia per gli affari culturali lo annovera tra il meglio della sua opera, senza rivali per conservazione; è tesoro nazionale dal 1953.

Meibutsu e una spada perduta

L’«Aizen Kunitoshi» è l’unico tantō di due caratteri: sopra la firma porta un’incisione fine di Aizen Myōō (愛染明王, Aizen Myōō). Misura 28,7 cm, con un gunome-midare di nioi profondo e ko-nie. Passò da Toyotomi Hideyoshi a Tokugawa Ieyasu, a Mori Tadamasa nel 1616, di nuovo ai Tokugawa e ai Maeda nel 1644. Figura nel Kyōhō meibutsuchō (享保名物帳, Kyōhō meibutsuchō).

Sesko chiama meibutsu anche il kodachi «Torikai Kunitoshi», di 60,3 cm, uno dei migliori della fase Niji, che deve il nome al calligrafo Torikai Sōkei e passò dagli Hosokawa ai Tokugawa di Owari. Non è confermato che sia nel Kyōhō meibutsuchō.

Lo «Hotaru-maru», del santuario Aso, è un ōdachi di circa 100 cm di lama. La leggenda racconta che, dopo la battaglia di Tatarahama (1336), le tacche del filo di Aso Koretsumi si ripararono da sole «come lucciole». Scomparve dopo il 1945, e la sua designazione è ancora in vigore.

Negli elenchi

Non risulta alcuna sua opera negli elenchi dei wazamono.