Tavola in bianco e nero con tre viste di un tachi: la punta, il codolo con il suo buco e la lama intera.

文化財保護委員会 (Bunkazai Hogo Iinkai; 『国宝図録』, Kokuhō Zuroku, 1957), dominio pubblico, via Wikimedia Commons · Dominio pubblico

Chōji-midare · nie · ikubi-kissaki

Opera e stile

Il chōji-midare più vistoso ed energico della sua scuola, con più nie del solito a Bizen, su una forma larga e robusta.

In questa pagina
  1. Il suo stile
  2. Chiavi del kantei
  3. Misure
  4. I suoi due tesori nazionali

Il suo stile

  • Grande chōji-midare, vistoso ed energico: l’opera più robusta e vigorosa della scuola. A differenza della tempra di nioi tipica di Bizen, la sua è ricca di nie, come si vede nella Nikkō Sukezane.
  • Un’opinione riportata dalla Wikipedia in giapponese gli riconosce due maniere: una di carattere Bizen molto marcato, e un’altra più vistosa, quella di Kamakura, come il tachi del Museo d’Arte Tokugawa.
  • Per Markus Sesko, il chōji a forma di girino (蛙子丁子, kawazu-no-ko chōji) è tipico di Osafune Mitsutada, di Hatakeda Moriie e di Sukezane.
  • Sesko lo pone anche tra i fabbri della forma «magnifica» della metà del Kamakura: più larga, meno rastremata verso la punta, con lo shinogi alto e il kissaki in ikubi.

Chiavi del kantei

Le dà, per la sua opera più celebre, la scheda ufficiale della Nikkō Sukezane:

  • Sugata. Shinogi-zukuri e iori-mune; mihaba larga, accorciata ma con funbari; kissaki in ikubi; un bōhi largo su ciascun lato.
  • Jihada. Itame fitto, un po’ visibile, con ji-nie e midare-utsuri.
  • Hamon. Nioi profondo e nie ben assestato; ō-chōji-midare con gunome-midare e togari-ba, con molti ashi e yō, più alto e con sunagashi a metà del lato omote.
  • Bōshi. Midare-komi con hakikake.
  • Nakago e mei. Codolo un po’ accorciato, limature katte-sagari; la firma, di due caratteri, 助真 (Sukezane), sotto il bōhi e verso il dorso, sul lato omote.

Misure

  • La Nikkō Sukezane, secondo la banca dati ufficiale: 71,2 cm di lunghezza e 2,8 cm di sori. La Wikipedia in giapponese dà 72,21 cm, 2,88 cm di sori e 3,21 cm di larghezza alla base. La banca dati ufficiale dà 2,2 cm di larghezza alla base, che non concorda con la sua «mihaba larga»: sembra un refuso.
  • Il tachi del Museo Nazionale di Tokyo: 67,0 cm di lunghezza e 1,8 cm di sori. Il museo lo descrive largo e vigoroso, con un chōji-ba vistoso, e lo considera, con quello di Nikkō, la sua opera rappresentativa.