Fukuoka Ichimonji
- La scuola si chiama così perché viveva a Fukuoka, sulle rive del fiume Yoshii, nel Bizen, e perché alcuni dei suoi fabbri firmano solo con il carattere 一 (ichi).
- A metà del Kamakura diede Yoshifusa, Norifusa e Sukezane, tutti di chōji-midare vistoso; Sukezane è il più forte e il più vigoroso, secondo la Wikipedia in giapponese.
- Non si conoscono né l’anno della sua nascita né quello della sua morte.
Suo padre
La Wikipedia in giapponese dà il nome di suo padre in kanji, senza lettura. Il Nihon jinmei daijiten+Plus, con la stessa grafia, lo legge 助成 (Sukeshige); il Nihon kokugo daijiten, invece, gli dà come padre 助房 (Sukefusa).
A Kamakura
- Secondo la Wikipedia in giapponese, verso 文永 (Bun'ei) 3, 1266, fu chiamato a Kamakura, a Yamanouchi, quando il principe Koreyasu divenne il settimo shōgun, e si stabilì a Numahama (oggi Numa, a Zushi). Per questo è chiamato Kamakura Ichimonji ed è considerato uno dei fondamenti dei fabbri di Sagami. È una tradizione.
- Markus Sesko lo racconta in un altro modo: il reggente Hōjō Tokiyori chiamò nell’era Kenchō (1249–1255) Awataguchi Kunitsuna da Kyoto e, poco dopo, Bizen Saburō Kunimune e Ichimonji Sukezane da Bizen, per fondare a Kamakura un centro di forgiatura di spade.
- Sono due fonti e due epoche: il viaggio è tradizione, non un fatto datato.
Il suo posto tra i fabbri di Sagami
Le antiche genealogie danno come padre o maestro di Shintōgo Kunimitsu, il fondatore effettivo della tradizione di Sagami, Kunitsuna, Kunimune o Sukezane. Nella genealogia dei fabbri di Sagami del Kanchi-in-bon Meizukushi Sukezane precede Kunimitsu, e anche il Kiami-bon Meizukushi lo tratta come fabbro di Sagami.
Ogasawara Nobuo, citato dalla Wikipedia in giapponese, è di parere contrario: il suo chōji-midare è proprio di Bizen, ed è difficile vedervi un legame con i fabbri di Sagami.