Lama di katana intera in orizzontale, con la tempra ondulata e il codolo a sinistra, su fondo nero.

Osaka · shintō · seconda metà del XVII secolo

Tsuda Ōmi no Kami Sukenao (津田近江守助直)

L’erede del tōran-ba di Tsuda Sukehiro, nell’Osaka della seconda metà del XVII secolo

Sukenao (助直) nacque nel 1639 a Takagi, nella provincia di Ōmi, e fece il suo apprendistato a Osaka, secondo il Museo d’arte Fuji di Tokyo, con Tsuda Echizen no Kami Sukehiro, di cui seguì per tutta la vita il tōran-ba (濤瀾刃), la tempra a forma di onde. Ricevette il titolo di Ōmi no Kami nel 1669, firmò con il cognome Tsuda dal 1682 e la sua ultima opera datata è del 1693.

Museo Nazionale di Tokyo, via ColBase

1639 (Kan'ei 16)
Nasce
Ōmi no Kami, 1669
Titolo
dal 1678 al 1693
Lame datate
yoki-wazamono
Rango di taglio
In questa pagina
  1. Scheda rapida
  2. In sintesi

Scheda rapida

Nome
Tsuda Ōmi no Kami Sukenao HD
Kanji e lettura
津田近江守助直 (Tsuda Ōmi no Kami Sukenao) HD
Epoca
Shintō, dall’era Kanbun alla Genroku HD
Provincia
Nato nell’Ōmi (近江), a Takagi; lavorò a Osaka, nella provincia di Settsu (摂津) HD
Scuola
Shintō di Osaka, nella linea di Tsuda Sukehiro AT
Maestro
Tsuda Echizen no Kami Sukehiro (津田越前守助広), il secondo con quel nome, secondo il Museo Fuji e il Museo Nazionale di Tokyo HD
Titolo
Ōmi no Kami (近江守), nel 1669 (Kanbun 9), secondo il Museo Fuji HD
Rango di taglio
yoki-wazamono (良業物), terzo grado della lista di taglio degli Yamada; komusubi dell’ovest nella classifica di Tomita Kiyama (1933, pubblicata nel 1935) AT
Ciò che è documentato
Lame datate dal 1678 al 1693 in musei e presso la NBTHK; il titolo nel 1669 e la firma Tsuda dal 1682, secondo il Museo Fuji HD
La tradizione
Che sposò una sorella di Sukehiro; l’enciclopedia Nipponica ne fa invece il suo figlio adottivo AT
Ciò che non risulta
L’anno della sua morte PC

In sintesi

Secondo il Museo d’arte Fuji di Tokyo, Sukenao segue il tōran-ba creato da Sukehiro, ma più ordinato e di aspetto più pulito, e un passo indietro quanto a energia; nelle sue lame migliori si avvicina al maestro. Per la NBTHK, i suoi tratti sono uno yakidashi diritto alla base, allo stile di Osaka, e un midare di o-gunome in cui le cime e le valli si differenziano poco e le valli sono larghe. La lista di taglio degli Yamada lo pone tra gli yoki-wazamono, e la classifica di Tomita Kiyama appena sotto il suo maestro.

Sezioni

  1. Dall’Ōmi a Osaka Vita ed epoca La sua origine, il suo maestro, il titolo di Ōmi no Kami e il cognome Tsuda.
  2. Chiavi del kantei Opera e stile Sugata, jihada, tōran-ba, bōshi, nakago e mei, e come distinguerlo dal suo maestro.
  3. Nei musei e negli elenchi Opere famose Le sue lame nei musei e il suo posto nelle liste di taglio e nella classifica di Tomita.
  4. Bibliografia e crediti Fonti Le fonti consultate e i crediti delle immagini.