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Scheda rapida
- Nome
- Amata Akitsugu HD
- Kanji e lettura
- 天田昭次 (Amata Akitsugu) HD
- Nascita e morte
- 4 agosto 1927, a Honda, oggi Shibata (Niigata) · 26 giugno 2013; la Wikipedia in inglese indica il 5 luglio AT
- Dove forgiava
- Dal 1968, a Tsukioka (月岡, Tsukioka), a Shibata, con forgia e forno di fusione propri AT
- Maestro
- 栗原昭秀 (Kurihara Akihide), nella sua scuola di forgiatura di Tokyo, dal 1940 AT
- Scuola o tradizione
- La scuola di Kurihara; forgiò nelle tradizioni Yamashiro, Sōshū e Bizen, con ferro fatto da lui AT
- Licenza
- 1954, del Comitato per la protezione dei beni culturali (文化財保護委員会, Bunkazai Hogo Iinkai) AT
- Rango
- Mukansa della NBTHK nel 1972 secondo il Nihon Bijutsu Nenkan, nel 1973 secondo Markus Sesko; tesoro nazionale vivente (重要無形文化財「日本刀」保持者, jūyō mukei bunkazai Nihontō hojisha) dal 23 maggio 1997 AT
In sintesi
Che cosa sappiamo. Il catalogo della NBTHK del 2019 espone, tra i detentori del bene culturale immateriale «spada giapponese», una sua katana del 1996 e un wakizashi del 2011, entrambi dell’Agenzia per gli affari culturali.
Come lo sappiamo. La sua vita e i suoi premi li racconta soprattutto il suo necrologio nell’annuario 日本美術年鑑 (Nihon Bijutsu Nenkan), dell’Istituto nazionale di ricerca sui beni culturali di Tokyo; li completano la Wikipedia, Kotobank e il Comune di Shibata.
Che cosa non sappiamo. I suoi premi dal 1959 al 1967, i suoi allievi a parte suo fratello e l’anno del tachi per lo yokozuna Kitanoumi.
Sezioni
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Kurihara · Tsukioka · il proprio ferro
Vita e forgiatura
Il suo apprendistato a Tokyo, la decisione di produrre il proprio ferro, la malattia e la forgia di Tsukioka.
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Yamashiro · Sōshū · Bizen
Opera e stile
L’acciaio come centro della sua opera, le sue tre tradizioni e le sue lame nei cataloghi della NBTHK.
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Masamune · mukansa · tesoro nazionale vivente
Premi
I suoi premi anno per anno, dalla prima mostra di tecnica di forgiatura del 1955 alla designazione del 1997.
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Il museo di Tsukioka
Video
Quattro video di visitatori del museo che porta il suo nome, a Shibata.
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Bibliografia e crediti
Fonti
Le fonti consultate il 4 ottobre 2026, con il loro link quando è possibile, e il credito di ogni immagine.