In questa pagina
Tradizione e modelli
Lavora nelle due tradizioni di Mino (美濃伝, Mino-den), quella del suo maestro a Seki, e di Sōshū (相州伝, Sōshū-den), e si propone come modelli Minamoto Kiyomaro (源清麿, Minamoto Kiyomaro) e Shizu (志津, Shizu). Fa soprattutto spade di protezione (守り刀, mamori-gatana).
Dice che le sue spade si riconoscono dalle proporzioni e dallo hamon ondulato che nasce dalla piegatura dell’acciaio. Nelle foto delle sue lame si vede, in effetti, uno hamon a onde ampie e regolari.
Come forgia
Forgia con tamahagane (玉鋼, tamahagane), che piega più di una dozzina di volte, con il martello a mano e con il maglio meccanico. Il suo processo va dalla frantumazione del tamahagane e dalla sua selezione per durezza all’impilatura (積み沸かし, tsumi-wakashi), alla forgiatura di base e di finitura (下鍛え, shita-gitae; 上げ鍛え, age-gitae), all’assemblaggio degli acciai (造り込み, tsukurikomi), allo stiramento (素延べ, sunobe), alla forgiatura della forma (火造り, hizukuri), all’argilla (土置き, tsuchi-oki), alla tempra (焼き入れ, yaki-ire), alla lucidatura del fabbro (鍛冶研ぎ, kaji-togi), al codolo, alla firma (銘切り, mei-kiri), allo habaki (はばき, habaki) e al fodero di legno (白鞘, shirasaya). Una lama gli può richiedere un mese, e più di un anno con le montature.
La firma, a scalpello
Il mei-kiri (銘切り, mei-kiri): la firma a scalpello, in una dimostrazione a Sendai (2017). Fotogramma: フックン (Fukkun) · © フックン (Fukkun) · provenienza
Fusahiro incide a scalpello nella sua dimostrazione di Sendai (2017). Fotogramma: フックン (Fukkun) · © フックン (Fukkun) · provenienza