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L’apprendistato
È nato nel 1976 nella prefettura di Gifu. Ha cominciato a forgiare il ferro a tredici anni, per passione, e a venti, nel 1997, è entrato come apprendista presso il venticinquesimo Fujiwara Kanefusa (藤原兼房, Fujiwara Kanefusa), con cui si è formato per sei anni.
Del suo maestro conserva una frase, che ha citato nel 2020 alla rivista Discover Japan: 「刀は天下泰平を想って打て」 (Katana wa tenka taihei o omotte ute), «forgia la spada pensando alla pace del mondo». Racconta anche che, vedendo una sua spada, il maestro gli disse che era molto buona, «forse migliore delle mie».
La forgia propria
Si è messo in proprio nel 2004 a Seki, a Gifu, e nel 2006 ha trasferito la forgia a Hashima, nella stessa prefettura. Nel 2024 l’ha costituita in società.
Nell’intervista del 2020 racconta che, quando si mise in proprio, si credeva un tengu (天狗, tengu), un presuntuoso, e che senza un maestro che approvasse il suo lavoro perse la sicurezza. Passò circa cinque anni a studiare libri e riferimenti, come un «collezionista di informazioni», finché decise di dimenticare tutto e cercare uno stile proprio, diverso da quello del suo maestro.
Nel 2015 ha cominciato a fare anche coltelli forgiati, e nel 2017 ha ampliato la forgia. Nel 2020 diceva di ricevere circa cinquecento visitatori stranieri all’anno.
Fuori dal Giappone
Nel 2005 ha tenuto in Canada un seminario di sei giorni di forgiatura giapponese, dal 27 giugno al 2 luglio, con la traduzione di Sébastien Cyr; l’Iaido Journal lo presentava già come Fusatarō, di Seki.
Dal 2012 ha tenuto dimostrazioni e laboratori in Francia (2012, e nel 2014 tre mesi alla Citadelle de Besançon), in Canada (2013, 2015 e 2016, al NAIT), negli Stati Uniti (2013, all’Università del Minnesota, e 2016, in Oregon) e in Svizzera (2018, con il progetto «YUGO», al museo Espace Horloger). Dice di aver formato più di cento persone fuori dal Giappone. Nel 2020 ha tenuto un laboratorio di forgiatura al Metal Museum di Memphis, dal 28 febbraio al 1º marzo.
Ne spiega così il motivo: con lo yen forte circolavano fuori dal Giappone imitazioni cinesi della spada giapponese, e voleva mostrare com’è quella vera.
In Giappone
Nel 2021 ha fatto una forgiatura votiva (奉納鍛錬, hōnō tanren) nella cerimonia della fiamma paralimpica di Hashima. Nel 2022 un suo tachi è stato esposto nella mostra «Viaggio ukiyo-e e splendore delle spade», a Hashima, aperta fino al 16 ottobre.

