La punta di una katana su fondo nero.

Museo Nazionale di Tokyo, via ColBase · Condizioni d’uso di ColBase

Sōshū-den · acciaio chiaro · kinzōgan

Opera e stile

Ciò che si dice del suo stile viene da lame attribuite: una base Sōshū-den con l’acciaio e la tempra chiari e brillanti, cosa rara tra i fabbri del nord.

In questa pagina
  1. Chiavi del kantei
  2. Firmato da altri
  3. Le attribuzioni, sul codolo

Chiavi del kantei

Sugata
Lame quasi sempre molto accorciate (ō-suriage), da circa 69 a 72 cm; la Inaba-gō, 70,9 cm, con 2,0 di sori e 2,9 di larghezza alla base. HD
Jihada
Ko-itame molto serrato, con ji-nie fine e fitto, a volte mokume e chikei; chiaro e brillante, quando nei fabbri del nord è di solito scuro. HD
Hamon
Del Sagami: notare o ko-notare con gunome, molto nie, sunagashi, kinsuji e inazuma, largo e disordinato verso il monouchi. C’è anche suguha largo con chōji-ashi (Kuwana-gō) e un suguha serrato, raro in lui (Matsui-gō). Sesko lo cita per il suguha di nioiguchi largo, rarissimo nel kotō. HD
Bōshi
Ichimai o quasi ichimai, con kaeri rotondo o profondo. HD
Nakago e mei
Nessuna firma è sua: sono attribuzioni degli Hon'ami, in oro (金象嵌, kinzōgan) sul codolo accorciato, o in lacca rossa (shu-mei 朱銘) se resta parte dell’originale. HD

Firmato da altri

  • La Inaba-gō porta 天正十三十二月日 (Tenshō jūsan jūnigatsu hi) 江 (Gō) 本阿弥磨上之 (Hon'ami suriage kore): la accorciò e la attribuì uno Hon'ami nel dicembre 1585.
  • La Kitano-gō porta 江磨上 光徳 (Gō suriage, Kōtoku), con la sigla di Hon'ami Kōtoku; la Matsui-gō, la lacca rossa di Hon'ami Kōjō.