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Nel Kyōhō meibutsuchō
- Il 享保名物帳 (Kyōhō meibutsuchō) raccoglie ventidue suoi pezzi, undici conservati e undici bruciati, contro i cinquantanove di Masamune e i trentaquattro di Awataguchi Yoshimitsu: sono i tre grandi (meibutsu sansaku).
- Né lui, né Masamune, né Yoshimitsu figurano negli elenchi dei wazamono delle prove di taglio di Yamada Asaemon; il motivo che si propone è che le loro lame erano tesori di daimyō e non si potevano provare.
Le sue opere designate e nei musei
| Opera | Designazione | Dove si trova |
|---|---|---|
| 稲葉江 (Inaba-gō) | Tesoro nazionale, 1951 | Museo Kashiwabara, Iwakuni |
| 富田江 (Tomita-gō) | Tesoro nazionale | Fondazione Maeda Ikutokukai |
| 桑名江 (Kuwana-gō) | Bene culturale importante, 29/8/1950 | Museo Nazionale di Kyoto |
| 松井江 (Matsui-gō) | Bene culturale importante, 20/3/1954 | Museo Sano, Mishima |
| 村雲江 (Murakumo-gō) | Bene culturale importante, 29/3/1952 | Collezione privata, Osaka |
| 五月雨江 (Samidare-gō) | Bene culturale importante | Museo d’Arte Tokugawa, Nagoya |
| 豊前江 (Buzen-gō) | Bene culturale importante | Collocazione ignota dal censimento dello Stato del 2014 e 2015 |
| Katana 無銘 伝義弘 (mumei, den Yoshihiro), 71,5 cm | Bene culturale importante | Museo d’Arte Tokugawa |
| Katana 郷義弘 (Gō Yoshihiro) | Oggetto d’arte importante | Museo Nazionale di Tokyo |
| 名物 北野江 (meibutsu Kitano-gō) | Non risulta in ColBase | Museo Nazionale di Tokyo |
| Katana 金象嵌銘 義弘 薫山 (kinzōgan-mei Yoshihiro, Kunzan) | Non risulta in ColBase | Museo Nazionale di Kyoto |
La collocazione della Buzen-gō e della Murakumo-gō non è stata confermata, e non si sa se la katana attribuita del Museo d’Arte Tokugawa sia la Samidare-gō.
La Inaba-gō
- Hon'ami Kōtoku la accorciò e la attribuì nel 1585. Passò a Inaba Shigemichi, anche se Fukunaga Suiken pensa piuttosto a suo figlio Michimichi; poi a Tokugawa Ieyasu, nel 1600 a Yūki Hideyasu e ai Matsudaira di Tsuyama fino al 1945.
- Fu oggetto d’arte importante nel 1933, tesoro nazionale con la vecchia legge nel 1936 e con la nuova il 9 giugno 1951. Nel 2015 l’Agenzia per gli affari culturali la dava per perduta; ricomparve nel maggio 2016, quando il suo proprietario lo notificò, e nel marzo 2019 la comprò la Kashiwabara Corporation, che la donò al Museo Kashiwabara di Iwakuni.
- Ko-itame molto serrato con ji-nie fine e fitto; ko-notare con gunome, ashi, nioi profondo con ko-nie, sunagashi e hotsure; bōshi quasi ichimai; bōhi.
Le altre, per i loro proprietari
- Kuwana-gō. Da Honda Mino no Kami Tadamasa, signore di Kuwana. Hon'ami Kōtoku la attribuì in oro; 69,3 cm, suguha largo con chōji-ashi spessi e bōshi ichimai. La accorciò Umetada Myōju, secondo la tradizione.
- Matsui-gō. Da Matsui Okinaga. Hon'ami Kōjō la periziò in lacca rossa; nel 1685 fu dono di nozze di Tsuruhime a Tokugawa Tsunanori, di Kii. Il suo suguha serrato è raro in lui; la scheda dello Stato vede la sua mano nell’acciaio fine e nel nioi profondo e chiaro. Oggi si trova al Museo Sano.
- Samidare-gō. Hon'ami Kōshitsu la attribuì; passò per Kuroda Nagamasa, Tokugawa Hidetada e Iemitsu fino ai Tokugawa di Owari, e fu donata al Museo d’Arte Tokugawa nel 1944. 71,8 cm, notare con ko-midare.
- Murakumo-gō. Da una frase che si attribuisce a Hideyoshi: il suo nie sembra nuvole che sgorgano.
- Kitano-gō. Da una prova di taglio di Maeda Toshitsune a Kitano, a Kyoto; i Maeda la regalarono all’imperatore Meiji nel 1910 e oggi si trova al Museo Nazionale di Tokyo, che descrive il suo notare largo con molto nie, di influenza del Sagami.
- La katana 郷義弘 (Gō Yoshihiro) del Museo Nazionale di Tokyo. Appartenne ai Tokugawa di Kii e, secondo la tradizione, fu la spada d’uso del loro secondo signore, Mitsusada.
Galleria
La Kuwana-gō, intera. Museo Nazionale di Kyoto, via ColBase (foto: 岡田愛, Okada Ai) · Condizioni d’uso di ColBase · provenienza
La Kitano-gō, intera. Museo Nazionale di Tokyo, via ColBase · Condizioni d’uso di ColBase · provenienza
Katana 郷義弘 (Gō Yoshihiro) del Museo Nazionale di Tokyo, intera. Museo Nazionale di Tokyo, via ColBase · Condizioni d’uso di ColBase · provenienza