Cortile di un santuario shintoista con ghiaia, un padiglione dal tetto grigio e grandi lanterne bianche con un crisantemo.

663highland, via Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0

Bene culturale importante · tesori di Minase

Opere famose

Un tachi attribuito per tradizione, due tesori nazionali che non sono spade e una spada che esiste solo in un racconto.

In questa pagina
  1. Il tachi 菊御作 (kiku gosaku)
  2. I tesori di Minase
  3. Altre tracce
  4. Galleria

Il tachi 菊御作 (kiku gosaku)

  • Tachi con un crisantemo come firma, 太刀 銘(菊紋)菊御作 (tachi mei kikumon kiku gosaku), del Museo Nazionale di Kyoto: bene culturale importante (重要文化財, jūyō bunkazai) dal 29 agosto 1950, del periodo Kamakura.
  • Il museo lo presenta come spada di Go-Toba: è un’attribuzione della tradizione, non provata.
Un tachi lungo e curvo su fondo nero, con il codolo ossidato a destra.
Il tachi 菊御作 (kiku gosaku) del Museo Nazionale di Kyoto, bene culturale importante: 78,1 cm di lama. Museo Nazionale di Kyoto, via ColBase · Condizioni d’uso di ColBase · provenienza

I tesori di Minase

Il santuario di Minase, a Shimamoto (Osaka), sorge sul palazzo di Minase e venera Go-Toba. Custodisce due tesori nazionali che non sono spade: il suo ritratto a colori su carta, 紙本著色後鳥羽天皇像 (shihon chakushoku Go-Toba tennō zō), attribuito a Fujiwara no Nobuzane, e il suo testamento con l’impronta delle mani, 後鳥羽天皇宸翰御手印置文 (Go-Toba tennō shinkan otein okibumi), del 1239.

Altre tracce

  • In una versione del 太平記 (Taiheiki), quella del Tenshō, Kusunoki Masashige dà al figlio Masatsura una spada «菊御作 (kiku gosaku)» congedandosi da lui a Sakurai. La Wikipedia in giapponese avverte che l’episodio è ritenuto una finzione.
  • Nel 1935 la Dai Nihon Tōshō Kyōkai fece rivivere i turni con ventiquattro fabbri.
  • La rivista della NBTHK (numero 721, 2017) ricorda il gesto di Go-Toba, che mise un crisantemo sul codolo, come precedente di un daimyō della fine dello shogunato che mise sui suoi l’emblema della malva.