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Il tachi 菊御作 (kiku gosaku)
- Tachi con un crisantemo come firma, 太刀 銘(菊紋)菊御作 (tachi mei kikumon kiku gosaku), del Museo Nazionale di Kyoto: bene culturale importante (重要文化財, jūyō bunkazai) dal 29 agosto 1950, del periodo Kamakura.
- Il museo lo presenta come spada di Go-Toba: è un’attribuzione della tradizione, non provata.
I tesori di Minase
Il santuario di Minase, a Shimamoto (Osaka), sorge sul palazzo di Minase e venera Go-Toba. Custodisce due tesori nazionali che non sono spade: il suo ritratto a colori su carta, 紙本著色後鳥羽天皇像 (shihon chakushoku Go-Toba tennō zō), attribuito a Fujiwara no Nobuzane, e il suo testamento con l’impronta delle mani, 後鳥羽天皇宸翰御手印置文 (Go-Toba tennō shinkan otein okibumi), del 1239.
Altre tracce
- In una versione del 太平記 (Taiheiki), quella del Tenshō, Kusunoki Masashige dà al figlio Masatsura una spada «菊御作 (kiku gosaku)» congedandosi da lui a Sakurai. La Wikipedia in giapponese avverte che l’episodio è ritenuto una finzione.
- Nel 1935 la Dai Nihon Tōshō Kyōkai fece rivivere i turni con ventiquattro fabbri.
- La rivista della NBTHK (numero 721, 2017) ricorda il gesto di Go-Toba, che mise un crisantemo sul codolo, come precedente di un daimyō della fine dello shogunato che mise sui suoi l’emblema della malva.
Galleria
Il ritratto di Go-Toba attribuito a 藤原信実 (Fujiwara no Nobuzane), tesoro nazionale del santuario di Minase. 藤原信実 (Fujiwara no Nobuzane), via Wikimedia Commons · Dominio pubblico · provenienza
La poesia n. 99 dello Hyakunin isshu, quella di Gotoba-in, in una stampa di Utagawa Kunisada. 歌川国貞 (Utagawa Kunisada), Biblioteca Nazionale della Dieta, via Wikimedia Commons · Dominio pubblico · provenienza