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Firme
- Prima del titolo
- 兼道 (Kanemichi) AT
- Con il titolo
- 陸奥守大道 (Mutsu no Kami Daidō) e 陸奥守大道作 (Mutsu no Kami Daidō saku) AT
- Al Museo Nazionale di Kyoto
- 陸奥守大道 (Mutsu no Kami Ōmichi), su un tantō HD
Il suo stile
Nelle fonti aperte non è stata trovata nessuna descrizione del suo jihada, del suo hamon né del suo bōshi. Come orientamento sulla scuola, Markus Sesko scrive di suo figlio Masatoshi che eccelse nelle cinque tradizioni, fece poche spade lunghe e soprattutto ko-wakizashi e tantō hira-zukuri, e che alcune sue opere ricordano lo stile Shizu.
Opere nei musei
Il Museo Nazionale di Kyoto custodisce un tantō firmato 陸奥守大道 (Mutsu no Kami Ōmichi), del XVI secolo, del periodo Muromachi (EK414). La relazione di Gifu del 1980 cita nella collezione di quel museo una katana firmata 陸奥守大道作 (Mutsu no Kami Daidō saku), un wakizashi firmato 陸奥守大道 (Mutsu no Kami Daidō) e una katana senza firma attribuita a Daidō, senza misure né foto.
Il Metropolitan Museum of Art di New York cataloga due tantō di «Kanemichi», attivo a metà del XVI secolo: uno con lama della fine del XVI o dell’inizio del XVII secolo e 43,8 cm (19.53.1) e un altro con lama del XVI secolo e 39,8 cm (91.2.2), senza iscrizione registrata. Senza iscrizione, nulla assicura che siano di questo Kanemichi.
Il tantō firmato 陸奥守大道 (Mutsu no Kami Ōmichi) del Museo Nazionale di Kyoto (EK414), del XVI secolo: la faccia con la firma. Museo Nazionale di Kyoto · © Museo Nazionale di Kyoto · provenienza
Lo stesso tantō del Museo Nazionale di Kyoto, dall’altra faccia. Museo Nazionale di Kyoto · © Museo Nazionale di Kyoto · provenienza
Negli elenchi antichi
L’elenco dei wazamono che riporta Wikipedia in giapponese include un 関兼道 (Seki Kanemichi), ma ci furono diversi Kanemichi a Seki e non è certo che sia lui. Non è stata trovata nessuna sua opera tra i tesori nazionali, i beni culturali importanti né nel Kyōhō meibutsuchō (享保名物帳, Kyōhō meibutsuchō).