Chiavi del kantei

Opera e stile

Uno Yamato-den del XIX secolo: lame grandi, masame molto marcato e suguha in nie, che Toryu-Mon non ritiene possibile confondere con uno Yamato antico.

In questa pagina
  1. Sugata
  2. Jihada
  3. Hamon
  4. Nakago e mei
  5. Con chi si confonde
  6. Le due generazioni
  7. Dettagli

Sugata

Secondo Toryu-Mon, d’aspetto valoroso, larghe e dal kasane spesso; lame grandi e poco eleganti che, con tutto il resto, non si confondono con uno Yamato-den antico.

Jihada

Masame-hada molto marcato.

Hamon

Suguha in nie, o suguha con un notare morbido, con sunagashi lunghi e doppia linea di tempra (二重刃, nijūba); a volte, macchie di tempra isolate (玉焼, tama-yaki), tempra sul dorso (棟焼, muneyaki) e sunagashi in linee.

Nakago e mei

Il codolo è molto lungo e le firme, lunghe. Toryu-Mon riporta 常陸国水戸住徳勝 (Hitachi no Kuni Mito-jū Norikatsu); quella abituale, 水府住勝村徳勝作之 (Suifu-jū Katsumura Norikatsu kore o saku); 水府臣徳勝 (Suifu shin Norikatsu); 水府住人源徳勝作之 (Suifu jūnin Minamoto no Norikatsu kore o saku); 於江府水城士勝村彦六徳勝鍛之 (Kōfu ni oite Suijō-shi Katsumura Hikoroku Norikatsu kore o kitau); 於小石川館勝村徳勝以水国砂鉄作之 (Koishikawa-kan ni oite Katsumura Norikatsu Suikoku satetsu o motte kore o saku), con sabbia ferrosa di Mito, e una lama forgiata per il maestro di scherma Sakakibara Kenkichi.

Con chi si confonde

Per Toryu-Mon, davanti a uno Yamato-den dello shinshintō ci sono solo tre nomi a cui pensare: il Nanki Shigekuni degli ultimi anni, il Sendai Kunikane degli ultimi anni e Norikatsu.

Le due generazioni

Le fonti consultate non danno tratti che separino l’opera del secondo Norikatsu da quella del primo; le sue lame sono rare.