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A Mito
Secondo Toryu-Mon, nacque a Mito nel 1809 (Bunka 6), figlio di un vassallo del dominio. Cominciò a forgiare per passione nell’armeria del dominio, con Norimune (徳宗), firmando allora 徳一 (Norikazu), e la passione finì per diventare il suo mestiere.
A Koishikawa
Nel 1857 (Ansei 4) andò a vivere nella residenza del dominio di Mito a Koishikawa, a Edo, dove oggi si trova il giardino Kōraku-en. Lì, secondo Toryu-Mon, si formò con Hosokawa Masayoshi e con Unju Korekazu, firmò qualche lama come Hosokawa Masanori (細川正徳) e fu capo della bottega (塚頭, tsukagashira).
Nariaki e i patrioti di Mito
Toryu-Mon racconta che Tokugawa Nariaki, il signore di Mito, forgiava spade con lui e che lo si ritiene maestro di Nariaki nella forgiatura; che lavorò alla maniera di Yamato su sua richiesta, e che fu il fabbro preferito dei rōnin di Mito del partito Tengu (天狗党, Tengu-tō), contrari all’apertura agli stranieri. Lo stesso autore ritiene probabile che fossero sue le spade dell’attacco della porta Sakurada (1860), ma lo presenta come una congettura, senza prove. Riporta anche un aneddoto: Seki Tetsunosuke, prima di partire per Edo, prese dalla sua bottega una lama che aspettava un altro cliente e promise di pagarla al ritorno.
Secondo un documento del Comune di Hitachiōmiya, che lo dà come tradizione locale, il fabbro Yokoyama Sukemitsu conobbe a Mito Katsumura Norikatsu, lo aiutò nel suo lavoro e così si guadagnò il favore di Nariaki.
La morte e il figlio
Morì nel 1872 (Meiji 5), a 64 anni, secondo Toryu-Mon. La Wikipedia in giapponese lo annovera tra gli uomini illustri sepolti nel cimitero di Tokiwa (常磐共有墓地, Tokiwa kyōyū bochi), quello dei vassalli del dominio di Mito, che è sito storico della città. Toryu-Mon gli dà un successore: il secondo Norikatsu, suo figlio e allievo, di cui si conoscono poche lame perché la Restaurazione Meiji interruppe la sua carriera.