Il codolo di una lama con un’iscrizione di caratteri intarsiati in oro.

Museo Nazionale di Tokyo, via ColBase · Condizioni d’uso di ColBase

Kokuhō · meibutsu · Tenka sansaku

Opere famose

Nove tesori nazionali, dieci beni culturali importanti e 59 lame nel Kyōhō meibutsuchō: di nessun fabbro ci sono tante spade con un nome proprio.

In questa pagina
  1. Tesori nazionali
  2. Di mano in mano
  3. Beni culturali importanti e oggetti d’arte
  4. Perdute e nella collezione imperiale
  5. Negli elenchi antichi
  6. Galleria di opere

Tesori nazionali

OperaTipo e nagasaDove si trova
Kanze Masamune (観世正宗, Kanze Masamune)Katana senza firma, 64,4 cm; bene culturale importante nel 1958 e tesoro nazionale nel 1959Museo Nazionale di Tokyo (F-19916)
Tsugaru Masamune (津軽正宗, Tsugaru Masamune)Katana con iscrizione in oro degli Hon'ami, 70,6 cmMuseo Nazionale di Tokyo (F-19975)
Nakatsukasa Masamune (中務正宗, Nakatsukasa Masamune), detta anche Kuwana MasamuneKatana con iscrizione in oro degli Hon'ami, 67,0 cm; designato nel 1941 secondo la vecchia legge e tesoro nazionale nel 1957Museo Nazionale di Tokyo; appartiene allo Stato (Agenzia per gli affari culturali)
Tarōsaku Masamune (太郎作正宗, Tarōsaku Masamune)Katana senza firma, ō-suriage, 64,3 cmMaeda Ikutokukai, Tokyo
Hōchō Masamune (庖丁正宗, Hōchō Masamune), tre tantō24,1 cm (Museo Tokugawa); 21,8 cm (Eisei Bunko: designato nel 1937 secondo la vecchia legge e tesoro nazionale nel 1952); 21,7 cm (una fondazione di Osaka)Museo Tokugawa, Eisei Bunko e Osaka
Hyūga Masamune (日向正宗, Hyūga Masamune)Tantō senza firma, 24,7 cm; designato nel 1941 secondo la vecchia legge e tesoro nazionale nel 1952Museo commemorativo Mitsui, Tokyo
Kuki Masamune (九鬼正宗, Kuki Masamune)Tantō senza firma, 24,8 cmMuseo d’arte Hayashibara, Okayama

Secondo Wikipedia in inglese, ad agosto 2024 gli si attribuiscono 9 dei 122 tesori nazionali di spade (4 katana e 5 tantō) e 10 dei 790 beni culturali importanti (6 katana, 3 tantō e 1 wakizashi). Dei nove tesori, solo la Tsugaru Masamune non è nel Kyōhō meibutsuchō. Le date di designazione della Tsugaru Masamune non sono state verificate nella banca dati dell’Agenzia per gli affari culturali.

Di mano in mano

  • Kanze: passò dalla famiglia Kanze, attori di nō, a Tokugawa Ieyasu; Hidetada la diede come dote di Senhime agli Honda, tornò agli shōgun, e Tokugawa Yoshinobu la regalò in epoca Meiji al principe Arisugawa-no-miya Taruhito.
  • Tsugaru: appartenne a Jō Izumi-no-kami Masamochi (城昌茂, Jō Masamochi), vassallo dei Takeda e poi di Ieyasu; Hon'ami Kōtoku la riconobbe come Masamune e Umetada Jusai fece l’iscrizione in oro; poi appartenne alla casa Tsugaru, di Mutsu. La scheda del museo dice che il suo nie è più morbido di quello della Kanze.
  • Nakatsukasa: da Honda Nakatsukasa-taifu Tadakatsu passò nel 1606 a Tokugawa Ieyasu, e da lì ai Mito, a Tokugawa Tsunatoyo di Kōfu e alla casa dello shōgun.
  • Tarōsaku: da Mizuno Tarōsaku Masashige passò a Tokugawa Hidetada e ai Maeda di Kaga. Wikipedia in inglese riporta la tradizione secondo cui fu usata ad Anegawa contro un elmo.
  • Hyūga: da Ishida Mitsunari a Fukuhara Nagataka; a Sekigahara la prese Mizuno Hyūga-no-kami Katsunari, e poi appartenne ai Tokugawa di Kishū fino a un’asta dell’era Shōwa.
  • Kuki: da Kuki Moritaka passò a Ieyasu, ai Tokugawa di Kishū e ai Matsudaira di Saijō.

Beni culturali importanti e oggetti d’arte

  • Ishida Masamune (石田正宗, Ishida Masamune), detta anche Kirikomi Masamune: katana senza firma di 68,8 cm, bene culturale importante dal 1953, al Museo Nazionale di Tokyo. Appartenne a Mōri Wakasa-no-kami, Ukita Hideie, Ishida Mitsunari, Yūki Hideyasu e ai Matsudaira di Tsuyama.
  • Fudō Masamune (不動正宗, Fudō Masamune): tantō firmato di 24,9 cm, bene culturale importante dal 1953, al Museo d’arte Tokugawa di Nagoya. Wikipedia in giapponese gli dà 25,1 cm, e Wikipedia in inglese lo colloca al Museo Nazionale di Tokyo; qui si segue la scheda ufficiale e Wikipedia in giapponese, che lo collocano al Museo Tokugawa.
  • Musashi Masamune (武蔵正宗, Musashi Masamune): katana senza firma di 74,0 cm, oggetto d’arte importante (重要美術品, jūyō bijutsuhin). Appartenne a Tokugawa Yoshinobu, Yamaoka Tesshū e Iwakura Tomomi; la NBTHK la acquistò nel 2000 e la espose nel 2022 al Museo della Spada Giapponese.
  • Kinoshita Masamune (木下正宗, Kinoshita Masamune): oggetto d’arte importante dal 1935, l’unica lama lunga accettata come firmata da lui.

Perdute e nella collezione imperiale

  • Honjō Masamune (本庄正宗, Honjō Masamune): tesoro nazionale dal 1939. Appartenne a Honjō Shigenaga nel 1561 e passò per Toyotomi Hidetsugu, Hideyoshi, gli Shimazu, Ieyasu e i Tokugawa di Kishū fino alla casa dello shōgun. Nel dicembre 1945 Tokugawa Iemasa la consegnò alla polizia di Mejiro, e da allora è scomparsa. Se ne conserva l’oshigata, pubblicato nel 1928.
  • Edo chōmei Masamune: il tantō datato 1314, perduto; è noto solo dal Kyōhō meibutsuchō.
  • Kotegiri Masamune (籠手切正宗, Kotegiri Masamune): i Maeda la regalarono all’imperatore Meiji nel 1882, ed è custodita al Museo Nazionale di Tokyo. Markus Sesko la considera un’attribuzione dubbia: con Sano Nobuyoshi era attribuita a Yukimitsu, e il certificato degli Hon'ami a Masamune è posteriore. La accorciò Oda Nobunaga nel 1575 e la diede a Ōtsu Denjūrō.

Negli elenchi antichi

  • Il 享保名物帳 (Kyōhō meibutsuchō), che Hon'ami Kōchū compilò nel 1719 su incarico dell’ottavo shōgun, Tokugawa Yoshimune, gli assegna 59 lame: 41 conservate e 18 perdute, la cifra più alta di un fabbro. Lo seguono Awataguchi Yoshimitsu, con 34, e Gō Yoshihiro, con 22: sono i «tre grandi» (天下三作, Tenka sansaku).
  • Le fonti non concordano sul totale dell’elenco: la voce di Wikipedia in giapponese su Masamune e quella di Wikipedia in inglese dicono 248 spade, 80 delle quali perdute; la voce di Wikipedia in giapponese sullo stesso Kyōhō meibutsuchō dice 274, con 81 perdute e 25 aggiunte in copie successive. Le 59 di Masamune sono le stesse in entrambe.
  • Non è nella classificazione di taglio di Yamada Asaemon (業物, wazamono), come neppure gli altri due «grandi»: Wikipedia in giapponese lo spiega con la prudenza di Yamada di fronte allo shōgun e con il fatto che erano spade di case di daimyō che non si potevano provare.
  • Il suo nome lo porta il premio Masamune, che il concorso di spade nuove del Giappone assegna, non tutti gli anni, a un’opera eccezionale.