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Ciò che dicono i documenti
- Il suo nome compare per la prima volta nel 銘尽 (Meizukushi), il trattato di perizia delle spade più antico, che Wikipedia in giapponese data al 1316: lo pone nella genealogia dei fabbri di Sagami come allievo di Shintōgo Kunimitsu. La copia conservata, il Kanchi-in-bon del 1423, è bene culturale importante, si trova nella Biblioteca nazionale della Dieta e lo chiama «Gorō Nyūdō».
- Lo Shakuso ōrai, della metà del periodo Muromachi, lo elogia già come maestro.
- Due tantō portavano una data in una firma lunga (長銘, nagamei): l’Ōsaka chōmei Masamune, del 1328 (Karyaku 3), rifuso da Echizen Yasutsugu dopo l’incendio di Osaka e oggi al Museo Tokugawa, e l’Edo chōmei Masamune, del 1314 (Shōwa 3), perduto e noto solo dal Kyōhō meibutsuchō. Non si conserva nessuna lama integra con data.
Le sue date
- Il registro dei defunti (過去帳, kakochō) di un «Gorō Nyūdō Masamune» ne indica la morte l’undicesimo giorno del primo mese del 1288 (Shōō 1), a 80 anni, con il nome buddista Shinryū Nichiken.
- Il Kotō Meizukushi Taizen indica 1264–1343; Wikipedia in giapponese dice che quelle date non sono considerate storiche. Britannica le riporta con punti interrogativi, e Wikipedia in inglese indica «circa 1264–1343», con la maggior parte della sua opera tra il 1288 e il 1328.
- La biografia «completa» (si separa da suo padre Yukimitsu a 17 anni, nel 1280; muore nel 1343 a 81 anni; viaggia per le province) viene da un testo della fine del periodo Edo, e l’enciclopedia Nipponica la considera poco affidabile e composta in quell’epoca.
- Che abbia lavorato tra la fine del periodo Kamakura e l’inizio del Nanbokuchō non lo discute nessuno.
Maestro e famiglia
- Il suo maestro è Shintōgo Kunimitsu (新藤五国光, Shintōgo Kunimitsu), considerato il vero fondatore della scuola di Sagami.
- Il suo rapporto con Yukimitsu (行光, Yukimitsu) è discusso: il manoscritto Takeya Rian-bon, del 1579, lo fa figlio di Yukimitsu; un’altra versione, suo fratello minore e poi suo figlio adottivo; un’altra, figlio di Kunimitsu. Le enciclopedie riportano come tradizione che fu allievo di Kunimitsu e, in seguito, figlio adottivo di Yukimitsu.
- Sadamune, Hikoshirō Sadamune (彦四郎貞宗, Hikoshirō Sadamune), passa per suo figlio o suo figlio adottivo ed è il maggiore del Sōshū-den dopo di lui, anche se non gli si conoscono lame firmate. Hiromitsu e Akihiro, della seconda fase del Sōshū, sono suoi allievi o della sua linea.
- Secondo Wikipedia in inglese, alcuni esperti ritengono che il cognome Okazaki sia un’invenzione per dare lustro ai Tokugawa, la cui casa veniva da Okazaki.
I «dieci allievi»
I «dieci allievi di Masamune» (正宗十哲, Masamune jittetsu) sono un elenco di epoca Edo, fatto a imitazione dei dieci allievi di Confucio: Wikipedia in giapponese e Nipponica concordano sul fatto che le loro epoche non coincidono e che non ci fu rapporto di maestro e allievo. Cambia a seconda del trattato: Gō Yoshihiro, Kinjū, Hasebe Kunishige, Kanemitsu, Chōgi, Norishige, Sa, Kaneuji, Moritaka, Rai Kunimitsu… Ciò che invece è reale è l’influenza del suo stile in tutto il paese.
La tesi che non sia esistito
Nel 1896, Imamura Chōga, perito della Casa imperiale, sostenne sul giornale Yomiuri che Masamune non era esistito, o che era stato un artigiano comune inventato da Hideyoshi e dagli Hon'ami. È il «Masamune massatsu-ron» (正宗抹殺論, Masamune massatsu-ron). Nipponica la considera confutata: il nome è già nel Meizukushi e nello Shakuso ōrai, e ci sono firme sicure. L’enciclopedia di Yamakawa dice che è «in declino».
Leggende
- Masamune e Muramasa non si incontrarono mai: tutte le versioni del duello delle lame nel ruscello sono impossibili. I due sono simboli delle loro epoche.
- La storia di suo figlio monco, Dankurō, viene dal teatro di marionette Shin Usuyuki monogatari, rappresentato per la prima volta nel 1741. A Kamakura si mostrano il terreno della sua casa (Masamune yashiki), il pozzo Masamune no i, a Sasuke-ga-yatsu, e una pagoda di pietra che si dice sua nel tempio Hongaku-ji.