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La guerra
- Nacque il 25 gennaio 1925 a Mugegawa, nella prefettura di Gifu.
- Cominciò a imparare il mestiere nel 1939, a quattordici anni. Nel 1943, a diciotto, era il fabbro più giovane del Giappone con l’incarico dell’esercito (陸軍受命刀匠, rikugun jumei tōshō); lavorava a Chiba e firmava 圀忠 (Kunitada).
- Con la sconfitta del 1945 e il divieto delle autorità di occupazione lasciò la forgia. Le sue opere precedenti andarono perdute nella guerra, e non aveva modo di dimostrare il suo mestiere.
- Una sola fonte aggiunge che prima della guerra imparò con un 小川兼圀 (Ogawa Kanekuni), con un altro carattere nel cognome; non è stato possibile verificarlo.
Il ritorno
- Nel 1972, a quarantasette anni, decise di tornare a forgiare ed entrò come allievo di 金子孫六兼元 (Kaneko Magoroku Kanemoto), il ventisettesimo Kanemoto, per poter chiedere la licenza.
- La ricevette nel 1977 (作刀承認, sakutō shōnin), a cinquantadue anni.
- Le fonti lo raccontano in due modi: una dice che l’Agenzia gli richiese cinque anni con un maestro; un’altra, che entrò da Kaneko nel 1972 ed ebbe la licenza nel 1977. I cinque anni tornano.
La famiglia
- Suo figlio, nato nel 1953, entrò nella sua forgia nel 1986 ed ebbe la propria licenza nel 1991. È il secondo Kanekuni.
- Nel 1997 padre e figlio vinsero entrambi un premio speciale al concorso di opere nuove.
- Nel 2008 forgiò un tachi di 79 cm a quattro mani con 小鍛冶義人 (Kokaji Yoshindo), cioè Yoshihara Yoshindo: la lama porta la sua firma e l’iscrizione di Yoshindo.
- Lavorò fino a ottantasei anni e morì nel 2012, a ottantasette. Suo figlio continua nella forgia.