Lama di tachi nuda appoggiata su un panno bianco, in una sala buia.

Scuola Rai, Kyoto · fine del Kamakura e Nanbokuchō

Rai Kunimitsu (来国光)

L’erede di Rai Kunitoshi, tra la fine del Kamakura e il Nanbokuchō, con tre tesori nazionali

Rai Kunimitsu (来国光, Rai Kunimitsu), figlio di Rai Kunitoshi secondo la tradizione più accettata, guidò la scuola Rai di Kyoto dalla fine del periodo Kamakura fino alla metà del Nanbokuchō. Le sue opere datate vanno dal 1326 al 1351, e tre di esse sono tesoro nazionale.

Kakidai, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons

1326-1351
Opere datate
3
Tesori nazionali
21 o 23
Beni culturali importanti
Circa 180
Jūyō Tōken della NBTHK
In questa pagina
  1. Scheda rapida
  2. In sintesi

Scheda rapida

Nome
Rai Kunimitsu; alcune lame attribuite a una seconda generazione aggiungono 山城国住 (Yamashiro no kuni-jū) o 左兵衛尉 (Sahyōe-no-jō) AT
Kanji e lettura
来国光 (Rai Kunimitsu) HD
Epoca
Dalla fine del periodo Kamakura alla metà del Nanbokuchō; prima metà del XIV secolo HD
Provincia
Yamashiro (山城, Yamashiro), a Kyoto HD
Scuola
Rai (来派, Rai-ha) HD
Maestro
Suo padre, Rai Kunitoshi (来国俊, Rai Kunitoshi), secondo la tradizione più accettata AT
Generazioni
Una o due: si discute se le opere dal 1345 al 1352 siano di un secondo Kunimitsu AT
Ciò che è documentato
Lame datate dal 1326 al 1351; l’unico tachi datato, del 1327, al Museo Nazionale di Tokyo HD
La tradizione
Nato nel 1264 e morto nel 1335, a 72 anni, secondo il Kotō Meizukushi Taizen; Sesko ritiene che confonda le ere PC

In sintesi

Kunimitsu prese la guida della scuola poco dopo il 1321, già maestro formato, secondo la deduzione di Markus Sesko. I suoi tachi sono più larghi e vistosi di quelli del padre, con la punta allungata, e annunciano le grandi lame del Nanbokuchō; forgiò anche tantō di forme molto varie. I Musei Nazionali di Tokyo e del Kyūshū custodiscono due dei suoi tre tesori nazionali, due tachi; il terzo è il tantō chiamato «Uraku Rai Kunimitsu».

Sezioni

  1. L’erede di Kunitoshi Vita ed epoca La sua filiazione, le sue date, la seconda generazione e l’origine della scuola.
  2. Chiavi del kantei Opera e stile Sugata, jihada, hamon, bōshi, nakago e mei.
  3. Tesori nazionali, meibutsu e santuari Opere famose Le opere designate e i tantō con un nome proprio.
  4. Bibliografia e crediti Fonti Le fonti consultate e i crediti delle immagini.