Le due facce della punta di una lama, l’una accanto all’altra, su fondo nero.

Foto: commercio in Giappone

Yoki-wazamono · lame nei musei

Opere famose

Nessuna lama di un Kanefusa antico ha una designazione nazionale in ciò che si è consultato; la sua fama sta nelle liste di taglio dell’epoca Edo e nella tempra che porta il suo nome.

In questa pagina
  1. Negli elenchi e nei trattati
  2. Una lama con un soprannome di taglio
  3. Nei musei

Negli elenchi e nei trattati

AnnoLista o trattatoRango
1797, con riedizioni nel 1805 e nel 1830Kaihō Kenjaku (懐宝剣尺) e Kokon Kaji Bikō (古今鍛冶備考), di Yamada Asaemon良業物 (yoki-wazamono), il terzo di quattro gradi, per Seki Kanefusa e per Wakasa no Kami Ujifusa
MuromachiLa classificazione delle scuole di SeskoSue-Seki, con Kanehisa e Kanemura tra i ko-wakizashi in hira-zukuri
1941 e 19426ª mostra di spade e banzuke di Kurihara AkihidePrimo posto e un posto nel banzuke, per il 23º Kanefusa

Una lama con un soprannome di taglio

Sesko cita una lama di Kanefusa con l’iscrizione ソット挟箱 (sotto hasamibako), un soprannome di taglio: così affilata che il nemico non se ne accorge nemmeno, come una cassa per abiti che cade senza rumore.

Nei musei

  • Un tantō firmato 兼房作 (Kanefusa saku), con la sua montatura 合口拵 (aikuchi-goshirae), al Museo Nazionale di Tokyo, secondo il titolo della sua scheda su ColBase.
  • Un wakizashi firmato 兼房 (Kanefusa), di 32,8 cm, della fine del Muromachi e della linea Zenjō, al 関鍛冶伝承館 (Seki Kaji Denshōkan), secondo un catalogo del Museo Prefettizio di Gifu del 2024: è una delle spade confiscate dopo la guerra e restituite (赤羽刀, Akabane-tō).

Resta da verificare l’epoca e la scuola del tantō di Tokyo, la cui scheda non si è potuta aprire.