Ukai

鵜飼派 (Ukai-ha)

Piccola scuola di Bizen, dalla fine del Kamakura al Nanbokuchō, i cui fabbri firmavano con il carattere della nuvola; le sue lame somigliano più a quelle di Kyoto e di Aoe che a quelle di Osafune.

Stile e caratteristiche

Pur essendo una scuola di Bizen, le sue lame non somigliano a quelle di Osafune né a quelle dell’Ichimonji di Fukuoka. La curvatura è quella di Kyoto (kyō-zori), e l’acciaio mostra una grana minuta paragonata a fili di ragno (kumo no ito-hada), la stessa che si descrive nella scuola Aoe del Bitchū. Per questo la scuola viene di solito accostata alla Rai di Kyoto e ad Aoe, e l’esperto Honma Kunzan rilevò inoltre tratti comuni con il primo Masaie, fondatore della scuola Mihara del Bingo.

Lo studioso Fukunaga Suiken riporta una regola pratica dei concorsi di kantei: se qualcuno scambia una lama per un’opera di Rai e gli dicono che non ha nemmeno indovinato la regione, è probabile che sia di Ukai.

Storia

La scuola deve il nome al distretto in cui lavorava, e viene detta anche Unrui, «quelli della nuvola», perché la maggior parte dei suoi fabbri firmava con il carattere 雲 (un, «nuvola»). I più noti sono Unshō e Unji, e la sua attività abbraccia poco più di un secolo, dalla fine del Kamakura al Nanbokuchō.

La sua origine non è chiara, e ci sono tre versioni che non concordano tra loro. Una leggenda del Kokon Kaji Bikō (1830) racconta che due fabbri di Osafune ricevettero i nomi Unshō e Unji dall’imperatore Go-Daigo dopo aver sognato un hamon a forma di nuvole; viene scartata perché esistono lame firmate Unshō anteriori al suo regno, e Fukunaga la ritiene un’invenzione dell’autore, forse ispirata da una firma falsa che colloca Unshō a Kyoto con una data del 1362 che non esiste nel calendario. Un trattato di Takeya Naomasa (1612) lo fa discendere da Morishige, di Osafune. E un repertorio di firme dell’era Shōan (1299-1302) dice che provenivano da Izumo, versione che Fukunaga considera degna di attenzione, perché nulla nella scuola ricorda il Bizen.

Del primo Unshō si conosce una lama con l’iscrizione «Kagen 2, 61 anni»: contando gli anni alla giapponese, sarebbe nato verso il 1244. L’antica tradizione faceva del primo Unji suo fratello; lo studioso Ishii Masakuni, in base alle date, lo ritiene suo figlio, e suppone che la scuola finisse assorbita da Osafune intorno all’era Ōei (1394-1428), con il quarto Unji. I signori del distretto erano i Matsuda, fin dalla guerra di Jōkyū (1221), e Fukunaga pensa che furono loro a portarvi i fabbri, lontano dal grande centro di Osafune. Un palo segna il luogo che la tradizione indica come casa di Unshō, dove compaiono scorie di forgiatura.

Secondo la Wikipedia in giapponese, intorno al 2020 almeno cinque tachi firmati Unshō e sei firmati Unji erano beni culturali importanti, oltre a una lama senza firma attribuita a ciascuno. Tra quelli di Unshō ce n’è uno nel Museo Nazionale di Tokyo; tra quelli di Unji, un tachi datato 1315 che conserva il Museo della spada giapponese.

Fabbri della scuola

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