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Il suo lignaggio
- Il suo ramo comincia con 真長 (Sanenaga), figlio di Mitsutada, e prosegue con 光長 (Mitsunaga) e con lui: non è la linea principale di Osafune, quella di Mitsutada, Nagamitsu, Kagemitsu e Kanemitsu.
- Il trattato Kokon Meizukushi, nella sua genealogia di Osafune, gli dà per padre Mitsunaga e per nonno Sanenaga, e lo stesso a suo fratello maggiore, 長重 (Chōjū); la NBTHK lo trova convincente per la somiglianza delle firme.
- Tra i suoi allievi si contano 兼長 (Kanenaga), 長守 (Nagamori) e 守長 (Morinaga).
- Viene annoverato tra i «quattro re di Osafune» (Osafune Shitennō).
La sua epoca
- La NBTHK data la sua opera da Jōwa 6 (1350) a Kōryaku 2 (1380): trent’anni. Il tantō del Museo Nazionale di Tokyo, di 27,6 cm, porta la data Shōhei 17 (1362).
- Nella prima metà del Nanbokuchō, il suo gruppo datava con le ere della corte del Sud, e nella seconda con quelle del Nord, a seconda di chi dominava il Bizen; Kanemitsu usò sempre quelle del Nord.
- Ogasawara Nobuo segnala che le sue date seguono da vicino quelle di Yamana Tokiuji, governatore militare dello Hōki.
Ciò che racconta la tradizione
- Per il suo stile viene annoverato tra i dieci allievi di Masamune (Masamune jūtetsu); il Nihon Jinmei Daijiten lo ripete. Per le date non poté essere allievo diretto.
- Gli antichi dicevano che Kanemitsu era il susino e Chōgi il ciliegio: Kanemitsu, più sereno, è del Sagami solo nella forma; Chōgi lo è nella forma e nella tempra.