Il Mino e Kyoto
Secondo la NBTHK, Higo no Kami Teruhiro veniva dal Mino. La NBTHK suppone che poi imparò nella scuola di Umetada Myōju, a Kyoto, come suo genero, Harima no Kami Teruhiro. Il Sekai Daihyakka Jiten, nella voce su Myōju, lo annovera tra i suoi allievi con il nome di Aki Teruhiro.
Il dizionario dei nomi di Haga Yaichi ne fa un fabbro di Seki, nel Mino, con il nome di 兼友 (Kanetomo), e dà il suo arrivo nell’Aki nel 1600 (Keichō 5); secondo lo stesso dizionario, il secondo, Harima no Kami, si chiamava 兼久 (Kanehisa).
I Fukushima e gli Asano
Il dizionario biografico di Kōdansha, su Kotobank, lo colloca nell’era Keichō: servì Fukushima Masanori, lo seguì quando il suo signore passò da Owari a Hiroshima, nell’Aki, e dopo la caduta dei Fukushima passò agli Asano. La NBTHK dice che, dopo l’abolizione della casa Fukushima, furono i suoi discendenti a servire gli Asano. L’enciclopedia Heibonsha cita i Teruhiro degli Asano di Aki tra i fabbri che i signori tennero nella loro casa e che conservarono il nome e la tecnica fino alla fine del periodo Edo.
I Teruhiro di Aki
Kotobank dice che nell’Aki ci furono più di dieci fabbri con il nome di Teruhiro; il dizionario di Haga Yaichi ne elenca undici, fino all’era Kansei (1789-1801), senza dire come li conta. Markus Sesko dedica nel suo libro sullo shintō dell’era Keichō un capitolo a ciascuno dei primi due, Aki Teruhiro I e II. Le sue date di vita e l’anno in cui ricevette il titolo di Higo no Kami non risultano nelle fonti consultate.
Con chi si confonde
Hizen Tadahiro firmò 肥前国住藤原輝広 (Hizen no kuni jū Fujiwara Teruhiro) fino al 1641, quando ricevette il titolo di Ōmi Daijō, secondo il Museo Nazionale del Kyūshū. Tsuda Echizen no Kami Teruhiro (照広), di Osaka, fratello di Tsuda Sukehiro secondo Wikipedia in giapponese, scrive il nome con un altro carattere.