Nei musei, nei santuari e negli elenchi

Opere famose

Due oggetti d’arte importanti, un daishō Tokubetsu Jūyō e le lame della mostra del 2025.

In questa pagina
  1. Opere documentate
  2. Tre pezzi
  3. Negli elenchi e nei trattati
  4. Galleria

Opere documentate

OperaDesignazioneDove si trova
Opera comune con il fratello, firmata 天然子完利二十七歳造之 / 一貫斎正行十八歳造之 (Tennenshi Sadatoshi nijūnanasai kore o tsukuru / Ikkansai Masayuki jūhassai kore o tsukuru), 1830 (Bunsei 13)Nessuna designazione indicataCollezione privata; wakizashi nel catalogo della NBTHK e tantō nel suo pannello
Tantō 源秀寿 (Minamoto Hidetoshi), 1834 (Tenpō 5)Jūyō Tōken della NBTHKMuseo della Spada Giapponese, Tokyo
Katana, la prima del buki-kō, 1839 (Tenpō 10), 71,2 cmOggetto d’arte importante, secondo SeskoNon risulta
Katana 源正行 (Minamoto Masayuki), 1844 (Tenpō 15), tra quelle fatte a KomoroJūyō Tōken della NBTHKCollezione privata
Katana per Kubota Sugane, 為窪田清音君 山浦環源清麿製 (Kubota Sugane-kun no tame, Yamaura Tamaki Minamoto Kiyomaro sei), 1846Oggetto d’arte importanteCollezione privata
Tantō 清麿 (Kiyomaro), 1847, con kurikaraNessuna designazione indicataSantuario Yasukuni
Daishō 源清麿 (Minamoto Kiyomaro), 1848 (Kaei 1)Tokubetsu Jūyō della NBTHKCollezione privata
Katana 源清麿 (Minamoto Kiyomaro), 1849 (Kaei 2), della famiglia KimuraTesoro della prefettura di Nagano (1966)Ueda (Nagano), famiglia Kimura
Katana 源清麿 (Minamoto Kiyomaro), 1850 (Kaei 3), 76,4 cmJūyō Tōken della NBTHK (1981)Collezione privata
Naginata per Okada Zenpaku (岡田善伯), 1850Jūyō Tōken della NBTHKCollezione privata
Katana 源清麿 (Minamoto Kiyomaro), di 73,9 cm di nagasa e 2,0 cm di soriSenza designazioneMuseo Nazionale del Kyūshū (F4)

Tre pezzi

La katana che fece nel 1846 per Kubota Sugane è la prima con il nome Kiyomaro e, per la NBTHK, uno dei capolavori della sua vita: nie e nioi contenuti ma forti, kinsuji, nie-suji e sunagashi, e due scanalature parallele. Il daishō del 1848 è raro perché è una coppia della stessa mano; la NBTHK ritiene che lo commissionò un samurai del dominio di Matsushiro. Il Museo Nezu lo definì nel 2014 il capolavoro di Kiyomaro. La katana del 1850, Jūyō Tōken dal 1981, potrebbe essere nata come naginata, per la forma e la lunghezza del codolo.

Negli elenchi e nei trattati

È uno dei tre grandi di Edo (江戸三作, Edo sansaku), con Suishinshi Masahide e Taikei Naotane. La NBTHK li ha riuniti dall’8 marzo all’11 maggio 2025 nel suo Museo della Spada Giapponese. Nel 2014, per il bicentenario della nascita, una mostra itinerante toccò il Museo Sano, quello dello Shinano a Nagano e quello di Hagi, e si concluse al Museo Nezu di Tokyo con opere dei suoi ventiquattro anni di carriera. Nessuna sua opera risulta tesoro nazionale né bene culturale importante nelle fonti consultate.