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Il lignaggio, da maestro a figlio
Chi è chi
Ogni riga porta il suo livello. Le date degli zii le danno solo i negozi; il padre e Kanemitsu figurano negli elenchi dello Zen Nihon Tōshōkai.
| Persona | Nome di fabbro | Parentela | Che cosa si sa | Livello |
|---|---|---|---|---|
| 木村兼重 (Kimura Kaneshige) | 兼重 (Kaneshige) | Nonno | Fabbro dell’epoca della guerra, allievo di 栗原昭秀 (Kurihara Akihide). Con lui la famiglia torna a forgiare spade. Nella tavola 聖代刀匠位列 (Seidai Tōshō Iretsu) pubblicata da Kurihara Akihide nel 1942 figura come 大業物 関脇格 (ō-wazamono sekiwake-kaku), nella trascrizione pubblicata da un negozio. | AT |
| 兼嗣 (Kanetsugu) | 兼嗣 (Kanetsugu), «赤松太郎兼嗣» (Akamatsu Tarō Kanetsugu) | Padre e maestro | Membro dello Zen Nihon Tōshōkai, allo stesso indirizzo del figlio. Compare nella visita del 2014 e nella giornata a porte aperte del 2018. Primogenito di Kaneshige; nato nel 1951 e con licenza dal 1976: lo dicono i negozi. Si presenta come la nona generazione dei Kimura e il maggiore dei «tre fratelli fabbri». Fa utsushi di Kiyomaro con kissaki grande. Un negozio gli attribuisce un Kunzanshō (薫山賞) nel 2021 che non è stato trovato in nessun elenco ufficiale. | HD |
| 兼照 (Kaneteru) | «赤松太郎兼照» (Akamatsu Tarō Kaneteru) | Zio, secondo figlio di Kaneshige | Nato nel 1957 e fabbro dal 1988, secondo l’albero di famiglia pubblicato da un negozio. Ci sono sue lame in vendita. | AT |
| 兼裕 (Kanehiro) | 兼裕 (Kanehiro), «赤松太郎兼裕» (Akamatsu Tarō Kanehiro) | Zio, terzo figlio di Kaneshige | Nato nel 1961, forgia dal 1981. Specialista in utsushi di Kiyomaro; firma con 以自家製鉄鍛之 (jika seitetsu o motte kore o kitau). Nel 2012 ha fatto una lama in jūka-chōji «福岡一文字に倣った» (Fukuoka Ichimonji ni naratta, «alla maniera del Fukuoka Ichimonji»). | AT |
| 兼光 (Kanemitsu) | 兼光 (Kanemitsu) | Primogenito di Kanetsugu | Il protagonista di questa monografia (vedi «Il fabbro»). | HD |
| 兼幸 (Kaneyuki) | 兼幸 (Kaneyuki), «赤松太郎兼幸» (Akamatsu Tarō Kaneyuki) | Fratello minore, secondo figlio di Kanetsugu | Nato nel 1981, secondo quello stesso albero. Nel 2014 faceva il lucidatore e si occupava della lucidatura finale, secondo il visitatore di quell’anno. Ci sono lame firmate 赤松太郎兼幸 (Akamatsu Tarō Kaneyuki) in vendita. | AT |
Una bottega di famiglia
La fucina è familiare e fa tutto in casa: «この工程をご家族で行う木村日本刀剣鍛錬所の皆様» («la gente della bottega Kimura, che compie tutto questo processo in famiglia»), scrive il visitatore del 2014. Un negozio indica come fabbri in attività Kanetsugu, Kanehiro, Kaneteru, Kanemitsu e Kaneyuki.
L’ideale della scuola è Kiyomaro: «赤松太郎一門は源清麿を理想とした豪快な作域で有名» («la scuola Akamatsu Tarō è famosa per un’opera vigorosa che ha come ideale Minamoto Kiyomaro»), dicono le schede di un negozio. Kanemitsu tende piuttosto al Bizen-den (vedi «Stile e opere»).
Opere a quattro mani
Padre e figlio hanno firmato insieme, e il padre con suo fratello:
- 写 山鳥毛 (utsushi Sanchōmō) / 肥後國住赤松太郎兼嗣兼光合作 (Higo no Kuni-jū Akamatsu Tarō Kanetsugu Kanemitsu gassaku) / 本三枚鍛 (honsanmai-gitae), 79,6 cm, del luglio 2019, commissionato da un negozio (vedi «I suoi Sanchōmō»);
- 肥後國八代住赤松太郎兼嗣兼光合作 (Higo no Kuni Yatsushiro-jū Akamatsu Tarō Kanetsugu Kanemitsu gassaku) / 以自家製鉄鍛之 (jika seitetsu o motte kore o kitau) / 令和四年十月吉日 (Reiwa yonen jūgatsu kichijitsu), una katana dell’ottobre 2022 proposta da un altro negozio «per iai e tameshigiri»;
- 肥後國住赤松太郎兼嗣兼裕合作 (Higo no Kuni-jū Akamatsu Tarō Kanetsugu Kanehiro gassaku) / 平成二十七年初春 (Heisei nijūshichinen shoshun), del padre e di suo fratello Kanehiro, del 2015, nella scheda di vendita di un terzo negozio.
Un’opera a quattro mani è possibile, ma conviene sapere quale parte fa ciascuno.
Il nome «Akamatsu Tarō»
Il passo di Akamatsu Tarō (赤松太郎峠, Akamatsu Tarō-tōge) esiste: è uno dei «tre Tarō» (三太郎峠, Santarō-tōge) dell’antica strada di Satsuma, a sud di Yatsushiro. I negozi dicono che il nome della bottega viene dal passo. Akamatsu Nobusaki (赤松伸咲), un fabbro di Okayama che compare anch’egli negli elenchi della NBTHK e dello Zen Nihon Tōshōkai, non è della famiglia: di cognome fa Akamatsu.
Le origini
Tutte le fonti, compresa la visita del 2014, dicono che la famiglia discende dai fabbri ufficiali del clan Sagara (相良藩, Sagara-han), di Hitoyoshi, che nell’era Meiji divennero fabbri di coltelleria e tornarono a forgiare spade con Kaneshige. Non è stata trovata alcuna fonte storica indipendente che lo documenti.
Nella conferenza del 2024 Kanemitsu racconta che «il maestro di mio nonno probabilmente andò a casa dei Komiya», e Komiya Kokuten (小宮國天) aggiunge che «il maestro del maestro del mio maestro era il mio bisnonno». È un ricordo di famiglia, senza documento.
La visita del 2014
Il 23 aprile 2014 太田光柾 (lettura probabile: Ōta Kōsei), del 武士道美術館 (Bushidō Bijutsukan), museo privato di Kumamoto dedicato al bushidō, visitò la fucina e lo pubblicò con sedici foto: il padre, Kanetsugu (兼嗣); Kanemitsu, e il fratello, lucidatore. Ciò che racconta della famiglia (il clan Sagara, il ritorno alle spade con Kaneshige) è ciò che gli raccontarono lì. L’autore dice di praticare iaidō in famiglia e di conoscere già i premi della casa.
La fucina nel 2014 e dopo
Il padre, Kanetsugu, con il visitatore (2014). 太田光柾 (lettura probabile: Ōta Kōsei), del 武士道美術館 (Bushidō Bijutsukan) · © 武士道美術館 (Bushidō Bijutsukan)
La fucina: maglio e focolare (2014). 太田光柾 (lettura probabile: Ōta Kōsei), del 武士道美術館 (Bushidō Bijutsukan) · © 武士道美術館 (Bushidō Bijutsukan)
Lame grezze sul banco (2014). 太田光柾 (lettura probabile: Ōta Kōsei), del 武士道美術館 (Bushidō Bijutsukan) · © 武士道美術館 (Bushidō Bijutsukan)
La lucidatura nella fucina (2014). 太田光柾 (lettura probabile: Ōta Kōsei), del 武士道美術館 (Bushidō Bijutsukan) · © 武士道美術館 (Bushidō Bijutsukan)
Un codolo con la firma (2014). 太田光柾 (lettura probabile: Ōta Kōsei), del 武士道美術館 (Bushidō Bijutsukan) · © 武士道美術館 (Bushidō Bijutsukan)
Martello a due mani, nella fucina (foto di un negozio). Foto: commercio in Giappone
Il padre osserva una lama, nella fucina (foto di un negozio). Foto: commercio in Giappone
Incisione di una firma, nella fucina (foto di un negozio). Foto: commercio in Giappone
Il padre, Kanetsugu, nella scheda di vendita di un altro negozio. Foto: commercio in Giappone
Il padre, Kanetsugu, sul sito di un negozio. Foto: commercio in Giappone
Il certificato di registrazione di Kumamoto della katana a quattro mani del 2022, nella sua scheda di vendita. Foto: commercio in Giappone
Il suo maestro, alla tempra (2026)
Kanetsugu, visto a parte
Si può verificare che è membro dello Zen Nihon Tōshōkai, che lo iscrive con il suo nome di fabbro, 兼嗣 (Kanetsugu), allo stesso indirizzo del figlio, e che compare nella visita del 2014 e nella giornata a porte aperte del 2018. Negli elenchi della NBTHK consultati, dal 2017, non figura.
Tutto il resto viene dai negozi: la nascita nel 1951 e la licenza nel 1976 sono ciò che dicono loro. Il Kunzanshō del 2021 e un riconoscimento come artigianato tradizionale di Kumamoto nel 1986 non si sono potuti verificare. Uno di loro lo chiama «無形文化財» (mukei bunkazai, bene culturale immateriale), ma non figura nell’elenco dei beni culturali tutelati di Yatsushiro, che raccoglie solo patrimonio di tipo folcloristico. La cosa più probabile è che qualcuno abbia confuso le due cose; qui non lo si afferma.

