Awataguchi · Kamakura · i reggenti Hōjō

Vita ed epoca

Della sua vita non resta nessun documento dell’epoca: ciò che si racconta viene da dizionari, libri di fabbri e tradizioni che non sempre coincidono, e così si dice in ogni caso.

In questa pagina
  1. Il minore dei fratelli
  2. Fabbro di Go-Toba
  3. A Kamakura
  4. L’inizio della forgiatura del Sagami
  5. La leggenda dell’Onimaru

Il minore dei fratelli

Il Nihon Jinmei Daijiten lo fa sesto figlio di Kuniie; il Nihon Kokugo Daijiten, nipote di Kuniyori, colui che la tradizione pone a capo della scuola Awataguchi. Quest’ultimo gli dà il titolo di Sakon Shōgen e gli anni da Chōkan 1 a Kenchō 7 (1163-1255). Wikipedia in giapponese dà quelle stesse date con punto interrogativo. Nessun documento dell’epoca prova la parentela dei fratelli di Awataguchi, secondo Markus Sesko. I suoi fratelli maggiori furono, secondo la tradizione, Kunitomo e Hisakuni, tra gli altri.

Fabbro di Go-Toba

Si dice che fu fabbro di turno (御番鍛冶, goban-kaji) dell’imperatore ritirato Go-Toba; il Nihon Kokugo Daijiten aggiunge che lo accompagnò nel suo esilio a Oki. Sesko ricorda che l’elenco dei sei fabbri di turno di Oki è dubbio.

A Kamakura

Secondo il Kotō Meizukushi Taizen, nacque in Chōkan 1 (1163), passò a Yamanouchi, a Kamakura, a 42 anni, in Genkyū 2 (1205), su richiesta del governo militare, e morì in Kenchō 7 a 93 anni; la data del 1205 compare per la prima volta nel Nōami-bon Meizukushi, del 1483, secondo Sesko. Sesko scrive 1256 per Kenchō 7; Wikipedia in giapponese e il Nihon Kokugo Daijiten danno 1255.

Chi lo chiamò non è chiaro. Il Nōami-bon indica il reggente Hōjō Tokimasa (1138-1215) nel 1205; quasi tutte le altre fonti dicono Hōjō Tokiyori (1227-1263), durante l’era Kenchō (1249-1256). Sesko ritiene più verosimile Tokiyori, grande intenditore di spade, e calcola che Kunitsuna avrebbe lavorato a Kamakura circa sei o sette anni.

L’inizio della forgiatura del Sagami

A Kamakura lavorò, con Ichimonji Sukezane e Saburō Kunimune, del Bizen, alla nascita della forgiatura locale, secondo Sesko. Wikipedia in inglese riporta la tradizione secondo cui la forgiatura Sōshū nasce nel 1249, quando forgiò un tachi per Hōjō Tokiyori, e suo figlio Shintōgo Kunimitsu è il primo vero Sōshū. Sesko la presenta come la teoria comune, non come un fatto.

La leggenda dell’Onimaru

Il Nihon Jinmei Daijiten racconta la leggenda: la spada che forgiò per Tokiyori tagliò il demone che lo tormentava. I testi antichi non concordano sull’origine della lama: il Kanchi-in-bon Meijin, della fine del Kamakura, dice che Hōjō Tokimune chiamò un fabbro di Awataguchi di nome 助綱 (Sukezuna), che gli studiosi moderni considerano un errore per Kunitsuna; il Ryūzōji-bon Meijin, del 1351, dice già «Kunitsuna: Onimaru», e l’Utsunomiya-bon, dell’inizio del Muromachi, lo collega a Tokiyori, secondo Wikipedia in giapponese. Honma Kunzan vedeva in quel Sukezuna un fabbro Ichimonji di Kamakura.