Fotografia antica in bianco e nero: una lama curva su un supporto di legno e, sotto, il suo fodero laccato in una cassetta.

Autore sconosciuto (『黒田如水伝』, Kuroda Josui-den, 1916), pubblico dominio, via Wikimedia Commons · Dominio pubblico

国宝 (kokuhō) · Fukuoka Ichimonji · XIII secolo

Il Sanchōmō (山鳥毛)

Un tachi non firmato del Fukuoka Ichimonji, forgiato a Osafune a metà del periodo Kamakura, donato a Uesugi Kenshin, tesoro nazionale dal 1952 e proprietà della città di Setouchi dal 2020. Il suo hamon, un jūka-chōji che quasi tocca lo shinogi, è ciò che Kawashima insegue.

In questa pagina
  1. Identità
  2. Le misure ufficiali
  3. Le misure, fonte per fonte
  4. Cifra per cifra
  5. Il testo ufficiale, in italiano
  6. Il nome «山鳥毛» (Sanchōmō)
  7. Da Uesugi Kenshin a Setouchi
  8. L’acquisto da parte di Setouchi
  9. Dove vederlo
  10. Utsushi noti
  11. Kawashima e il Sanchōmō: ciò che si può affermare
  12. Matrice di certezza

Identità

Nome ufficiale
太刀〈無銘一文字(山鳥毛)/〉 (tachi mumei Ichimonji, Sanchōmō): tachi non firmato, scuola Ichimonji, «Sanchōmō» HD
Letture
さんちょうもう (Sanchōmō, quella abituale a Setouchi) e やまとりげ (Yamatorige, quella della banca dati del patrimonio) HD
Altre letture
やまどりげ (Yamadorige), さんしょうもう (Sanshōmō) e やましょうもう (Yamashōmō) AT
Tipo
Tachi, shinogi-zukuri, iori-mune, kissaki ikubi, koshizori alto e con funbari («鎬造、庵棟、鋒猪首となり、腰反り高く、踏ん張りがある», shinogi-zukuri, iori-mune, kissaki ikubi to nari, koshizori takaku, funbari ga aru) HD
Epoca
Medio Kamakura (XIII secolo) HD
Scuola
Fukuoka Ichimonji (Osafune-chō Fukuoka, oggi Setouchi) HD
Firma
Non firmato; nakago ubu, non accorciato HD
Tutela
Tesoro nazionale secondo la vecchia legge (03/05/1940), oggi equivalente a bene culturale importante; tesoro nazionale (国宝, kokuhō) dal 29/03/1952 HD
Tutela precedente
Bene di importanza artistica (24/12/1937) AT
Montatura associata
Uchigatana-koshirae aikuchi nero, senza tsuba, «上杉家以外では類を見ない» («senza eguali al di fuori della casata Uesugi») HD
Datazione della montatura
Tardo Muromachi o epoca Momoyama, secondo la fonte AT
Proprietario
Città di Setouchi, dal 22/03/2020; lo custodisce il Museo della Spada Giapponese di Bizen Osafune HD

Le misure ufficiali

Nagasa 79,1 cm Sori 3,3 cm Motohaba 3,5 cm Sakihaba 2,2 cm Kissaki 3,3 cm

Lunghezze in scala; larghezze e curvatura esagerate 3 volte perché si leggano.

Nagasa
79,1 cm

Lunghezza del filo, in linea retta dal mune-machi alla punta: 79,1 cm secondo la banca dati del patrimonio e l’opuscolo del museo.

Sori
3,3 cm

Curvatura di 3,3 cm, alta e con il centro vicino alla base (koshizori): la sagoma di un tachi.

Motohaba
3,5 cm

Larghezza alla base: 3,5 cm.

Sakihaba
2,2 cm

Larghezza allo yokote: 2,2 cm. Si restringe molto verso la punta, come è proprio del Kamakura con funbari.

Kissaki
3,3 cm

Punta di 3,3 cm: un ikubi, corto e robusto, «collo di cinghiale».

Le misure, fonte per fonte

Le cifre di riferimento sono quelle della banca dati del patrimonio dell’Agenzia per gli affari culturali e quelle dell’opuscolo del museo: 刃長 (hachō) 79,1 · 反り (sori) 3,3 · 元幅 (motohaba) 3,5 · 先幅 (sakihaba) 2,2 · 鋒長 (lettura probabile: kissaki-naga; lunghezza del kissaki) 3,3 (cm). Le altre differiscono per arrotondamenti, per errori di copiatura o perché misurano in un altro modo. In centimetri, salvo il peso.

MisuraBanca dati del patrimonioOpuscolo del museoSito comunale, 2020Domande del comune, 2019Piano regionale, 2020Wikipedia in giapponeseRegistro Uesugi, 1898『日本刀大百科事典』 (Nihontō Dai Hyakka Jiten, 1993), secondo trascrizioniPrefettura di Okayama
Nagasa79,179,179,179,579,179,5 (cita 79; 79,2 e 80,9)弐尺六寸壱分 (ni shaku roku sun ichi bu = 79,1)80,3 (2尺6寸5分, ni shaku roku sun go bu)71,2 ✗
Sori3,33,33,33,43,33,2 (cita 3,4)—3,18 (1寸0分5厘, issun go rin)2,7 ✗
Motohaba3,53,5—————3,48 (1寸1分5厘, issun ichi bu go rin)—
Sakihaba2,22,2———2,2—2,18 (7分2厘, nana bu ni rin)—
Kissaki3,33,3———3,3—3,33 (1寸1分, issun ichi bu)—
Nakago———————22,18 (7寸6分5厘, nana sun roku bu go rin)—
Peso———1,06 kg1,06 kg1,06 kg—1,06 kg—
Mekugi-ana—2 (nella foto)———2———

La colonna del 『日本刀大百科事典』 (Nihontō Dai Hyakka Jiten), di Fukunaga Suiken, l’abbiamo vista solo in trascrizioni secondarie; l’opera non è stata consultabile.

Cifra per cifra

  1. Nagasa: 79,1 cm. Il registro delle spade della casata Uesugi (1898) riporta «長 弐尺六寸壱分» (nagasa ni shaku roku sun ichi bu), cioè 79,1 cm: coincide con la cifra ufficiale. L’80,3 (2尺6寸5分, ni shaku roku sun go bu) si spiega solo in parte misurando dallo ha-machi (darebbe circa 79,7). Misurata lungo la curva del dorso, la lama dà circa 79,5, proprio la cifra comunale del 2019; lungo la curva del filo, circa 80,3–80,4. Può anche essere un refuso nel copiare 2尺6寸1分 (ni shaku roku sun ichi bu). In ogni caso, 80,3 non è una cifra ufficiale.
  2. Sori: 3,3 cm. Il comune ha dato 3,4 cm nel 2019 e Wikipedia riporta 3,2. La differenza con 3,18 rientra in errori di lettura o di arrotondamento; senza la fonte a stampa non si può risolvere.
  3. Motohaba 3,5, sakihaba 2,2 e kissaki 3,3 cm: le cifre di 3,48, 2,18 e 3,33 sono la stessa misura non arrotondata. Non c’è una discrepanza reale.
  4. Nakago: circa 22–23 cm. Non c’è una cifra ufficiale, e la conversione che circola è sbagliata: 7寸6分5厘 (nana sun roku bu go rin) sono 23,18 cm, non 22,18.
  5. Peso: 1,06 kg, pubblicato dal comune nel 2019 e nel 2020. Non si dice se sia la lama nuda o con habaki. Un nostro calcolo dà 1,01–1,07 kg per la lama nuda con bōhi fino alla fine del nakago: è compatibile con la sola lama, non con la lama montata.
  6. Kasane: non c’è una cifra ufficiale. Fonti secondarie danno circa 0,9 cm alla base (3分弱, san bu jaku) e circa 0,5 cm alla punta (1分6厘弱, ichi bu roku rin jaku).
  7. La scheda della prefettura di Okayama è sbagliata: 71,2 cm e 2,7 cm di sori non coincidono con nessun altro registro.

鍛は板目、淡く乱映り立つ。刃文は重花調の大丁子乱れでほとんど鎬におよび、足葉頻りに入り変化極まりなく、腰元、物打下は特に沸強くつき金筋かかり、帽子は表は張って大きく乱込んで返り、掃きかけかかり、裏は乱れ込みとなる。表裏に棒樋を茎先まで掻き流す。茎は生ぶ、勝手下がりの鑢目がつき、銘はない。 (L’acciaio è itame, con un midare-utsuri tenue. L’hamon è un ō-chōji midare di tipo jūka-chōji che arriva quasi allo shinogi, con ashi e yō abbondanti e variatissimi; alla base e sotto il monouchi, nie particolarmente forte e kinsuji. Il bōshi, sull’omote, è ampio, entra in grandi onde e torna indietro, con hakikake; sull’ura, midare-komi. Su entrambe le facce, un bōhi che corre fino alla punta del nakago. Il nakago è ubu, con yasurime katte-sagari, e non porta firma.)

Agenzia per gli affari culturali, banca dati del patrimonio

Il testo ufficiale, in italiano

  • Jihada: itame con un midare-utsuri tenue. Fonti secondarie aggiungono mokume, ji-nie fine e un acciaio un po’ visibile.
  • Hamon: ō-chōji midare di tipo jūka-chōji, così alto che arriva quasi allo shinogi, con ashi e yō abbondanti e molto variati; alla base e sotto il monouchi, nie forte e kinsuji. L’opuscolo del museo aggiunge tobiyaki ovunque e un hamon soprattutto di nioi, con zone di nie.
  • Bōshi: sulla faccia omote, ampio, si addentra in grandi onde e torna indietro con hakikake; sull’ura, midare-komi. Wikipedia descrive l’ura come notare con ritorno komaru.
  • Horimono: bōhi su entrambe le facce, che corre fino alla fine del nakago. L’opuscolo lo spiega come un espediente «per alleggerire la lama e renderla più facile da brandire».
  • Nakago: ubu, con yasurime katte-sagari, non firmato e con 2 mekugi-ana. Kurijiri, secondo Wikipedia.
  • Una tacca poco sopra lo habaki. L’opuscolo la interpreta come prova che il tachi fu usato in combattimento.

Per l’Agenzia è un’opera «日光一文字と並ぶ» (Nikkō Ichimonji to narabu), all’altezza del Nikkō Ichimonji, e «刃文が最も大模様に乱れて刃中の変化に富んだ作» («un’opera il cui hamon ha il disegno irregolare più ampio e la maggiore varietà di attività nel filo»). Secondo Wikipedia, Satō Hirosuke (Museo Nazionale di Tokyo) ritiene che l’hamon sia frutto del caso e irripetibile, e Watanabe Taeko (Museo Sano) lo considera irriproducibile. Nessun fabbro può promettere una copia esatta di questo hamon.

Lama di tachi nuda, lunga e molto curva, appoggiata su un panno bianco davanti a uno sfondo blu.
Tachi Ichimonji non firmato, detto «Hōjō Tachi» (北条太刀). Bene culturale importante, XIII secolo. Come il Sanchōmō, è un Ichimonji non firmato. Kakidai, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · provenienza

Il nome «山鳥毛» (Sanchōmō)

  • La versione ufficiale: «号は、一説にその刃文が山鳥の羽毛に似ているからというが、他にも説があって明らかでない» («il nome deriva, secondo una versione, dal fatto che il suo hamon somiglia al piumaggio del fagiano ramato, ma ci sono altre versioni e non è chiaro»). Il nome deriverebbe, secondo una versione, dal fatto che l’hamon somiglia al piumaggio dello 山鳥 (yamadori), ma ce ne sono altre e non è chiaro. Lo 山鳥 (yamadori) è il fagiano ramato giapponese.
  • Il comune riporta le due immagini: il piumaggio del fagiano e «山野が燃えるよう» (san'ya ga moeru yō), un monte in fiamme.
  • La nota del registro Uesugi del 1898: «又山焼毛トモ謂フ、蓋シ焼刃ノ美ナル山鳥ノ尾毛、山野ノ燃ユルノ状ニ似タルヲ以テ» («lo si chiama anche «pelo di monte in fiamme», poiché la bellezza della sua tempra ricorda le piume della coda del fagiano ramato e un monte che arde»).
  • La lettura さんちょうもう (Sanchōmō) viene dall’inventario autografo di Uesugi Kagekatsu, che la scrive «山てうもう» (Sanchōmō, nella grafia antica).

Da Uesugi Kenshin a Setouchi

DataFattoLivello
Medio KamakuraLo forgia un fabbro anonimo del Fukuoka Ichimonji (attribuzione ufficiale per stile).HD
1556 o 1560Nagao Norikage, signore del castello di Shiroi (Kōzuke), lo dona a Uesugi Kenshin. Le fonti antiche lo attribuivano a Osafune Kanemitsu. Il registro Uesugi dà il 1556; una cronaca del 1591, il 1560.AT
Verso il 1600Uesugi Kagekatsu lo annota nel suo inventario autografo come «上秘蔵» (jō-hizō), della sua massima stima, tra le sue spade scelte.HD
Fino al dopoguerraResta nella casata Uesugi di Yonezawa (nel 1948 era ancora suo).AT
1948–1958Lo acquista un collezionista di Okayama.AT
29/03/1952Dichiarato tesoro nazionale.HD
1997Depositato al Museo della Prefettura di Okayama.AT
2015–2017La città di Jōetsu (Niigata) cerca di acquistarlo e non raggiunge un accordo con il proprietario.AT
29/01/2018Il proprietario offre la spada a Setouchi.HD
30/08/2018Un fabbro esamina il Sanchōmō per fare un utsushi; il documento non dice chi.HD
23/10/2018Conferenza stampa a Tokyo, con Kawashima, e inizio del finanziamento collettivo l’01/11/2018.HD
26/01/2020Si raggiunge l’obiettivo della raccolta.HD
17/03/2020Il consiglio comunale di Setouchi approva l’acquisto.HD
22/03/2020Setouchi riceve la spada e ne diventa proprietaria.HD

L’acquisto da parte di Setouchi

  • La città ha acquistato il Sanchōmō senza denaro delle tasse, con donazioni di cittadini e imprese: la donazione ai comuni (ふるさと納税, furusato nōzei) e un finanziamento collettivo.
  • Secondo il bilancio ufficiale finale, hanno donato 17.354 privati e 154 enti, e quanto raccolto, dedotte le spese, ha coperto il 125,5% dell’obiettivo.
  • Una commissione esterna ha valutato la spada, tenendo conto del suo effetto economico sulla città, al di sopra di quanto pagato.
  • Hanno aiutato la formula di donazione «un giorno a proprio carico» (一口佩刀, lettura probabile: hitokuchi haitō; da ottobre 2019), l’esposizione della spada al museo nell’ottobre 2019, con circa 5.500 visitatori, e l’arrivo del personaggio «Sanchōmō» nel videogioco Tōken Ranbu nel dicembre 2019.
  • L’iniziativa ha ricevuto nel 2021 una menzione del ministro per la Rivitalizzazione regionale.

Dove vederlo HD

Il Sanchōmō non è esposto in modo permanente: il Museo della Spada Giapponese di Bizen Osafune lo mostra più o meno una volta all’anno. Al 26/09/2026 la stagione 2026 era già terminata e quella del 2027 non aveva date.

Il museo offre una visione in realtà virtuale di circa sei minuti e uno schermo tattile 4K per vedere la lama da angolazioni impossibili in vetrina.

Montatura di spada laccata in nero, con tsuba e impugnatura scure, esposta su un panno bianco.
Montatura uchigatana laccata in nero del Nikkō Sukezane, un tachi del Fukuoka Ichimonji. Kakidai, CC BY-SA 4.0, via Wikimedia Commons · CC BY-SA 4.0 · provenienza

Utsushi noti

  • Ōno Yoshimitsu (大野義光) ne fece diversi utsushi (1984, 1986 e 2004), considerati tra il meglio della sua opera; furono esposti nel 2019–2021.
  • L’utsushi ufficiale è di Andō Hiroyasu (安藤広康), fabbro di Okayama, che lo terminò nel novembre 2022 per la città di Setouchi, come dono ai donatori, dopo più di una decina di tentativi, di cui solo due arrivarono alla fine. Andō: «刃文は偶然の産物。コントロールして出すのは難しい» («l’hamon è frutto del caso; è difficile ottenerlo a volontà»).
  • Il Sankei dice che il comune chiese utsushi a «安藤さんら刀工» (Andō-san ra tōkō), ad Andō e ad altri fabbri. Può darsi che Kawashima fosse uno di loro; non è confermato.
  • Un fabbro senza nome esaminò il Sanchōmō il 30/08/2018 per fare un utsushi.

Kawashima e il Sanchōmō: ciò che si può affermare II

Ogni affermazione, con il suo livello e la sua base. La conclusione: Kawashima insegue il Sanchōmō, ma non ha terminato alcun utsushi del Sanchōmō che risulti.

Matrice di certezza

AffermazioneLivelloSu che cosa si basa
Dichiara il Sanchōmō come meta. HD Fatto documentato Lui stesso, almeno dal 2018, e OHK nel 2026.
Era alla conferenza stampa del progetto (Tokyo, 23/10/2018). HD Fatto documentato Cronaca di att.JAPAN.
La replica del Sanchōmō fotografata a quella conferenza stampa non è sua. AT Attribuzione Secondo Wikipedia, al sindaco fu prestato un utsushi di proprietà di un’azienda di videogiochi. Non bisogna attribuirgliela.
Fa tsuchioki prendendo il Sanchōmō come modello. HD Fatto documentato Servizio di OHK, 2026.
Viene presentato come specialista di utsushi del Sanchōmō. AT Attribuzione Didascalia del video di Japanese Industry, 2024.
Nel luglio 2026 non aveva ancora terminato un utsushi completo. HD Fatto documentato Lui stesso, davanti a OHK: «「山鳥毛の写しの刀ができた」というのを早く完成させたいと思っている。長い刀の一部分だけ良い刃文かなというのはあるが、全部がそうというのはなかなか難しい» («voglio finire presto e poter dire «ho fatto un utsushi del Sanchōmō». In una spada lunga a volte c’è un tratto con un buon hamon, ma che lo sia tutta è molto difficile»).
Il sito non può dire che Kawashima abbia replicato il Sanchōmō. II Interpretazione Per tutto quanto precede.